Risultati nell'archivio di nichivendola.it per: Marzo 2011
30 Marzo 2011, 14:45

Si è mosso solo il sud...

Intervista a Nichi sull'accoglienza dei migranti, da Lampedusa a Manduria. 'La paura arriva quando si costruiscono luoghi senza qualità e l'orda la stiamo costruendo noi', dice. Leggi l'articolo a cura di Marco Esposito da Il Mattino di oggi.


30 Marzo 2011, 14:45

Si è mosso solo il sud...

Intervista a Nichi sull'accoglienza dei migranti, da Lampedusa a Manduria. 'La paura arriva quando si costruiscono luoghi senza qualità e l'orda la stiamo costruendo noi', dice. Leggi l'articolo a cura di Marco Esposito da Il Mattino di oggi.


29 Marzo 2011, 14:52

La propaganda leghista e l'immigrazione

A Manduria si è scelto di localizzare una gigantesca tendopoli. Si parla di 1500 posti letto, con una prospettiva di 3500, fino ad arrivare a 5000 posti letto. Ma la prima cosa che mi chiedo è quale sia la sua natura giuridica.
È un centro di identificazione ed espulsione di clandestini? È un centro per richiedenti asilo? Questo luogo rischia di essere un luogo ibrido per ragioni obiettive e lo sarà fin quando la propaganda leghista imporrà una distinzione tra clandestini e richiedenti asilo anche nel pieno di una emergenza umanitaria. Il rischio è che ci troveremo a gestire
un luogo senza qualità. Ancora oggi la propaganda leghista ha trovato accenti e iperboli inaccettabili nelle parole dure di Umberto Bossi. L'unica soluzione per Bossi e per i leghisti è che i migranti "vadano via", o vengano respinti in mare. Ho usato volontariamente un'espressione edulcorata, ma l'augurio pronunciato oggi da Bossi, in salsa lombarda, esprime con molta più chiarezza l'idea alla base della politica leghista sull'immigrazione.

Noi continuiamo a chiedere a Maroni perché non si attiva quel permesso di soggiorno di protezione temporanea (previsto dall'art. 20 del testo unico sull'immigrazione ndr), strumento utile per affrontare situazioni di crisi e già utilizzato per altre emergenze umanitarie. La Puglia vuole fare la propria parte, come ha sempre fatto, per l'accoglienza di persone in fuga, ma l'accoglienza significa distribuire sull'intero territorio nazionale un carico di persone, in modo
tale da non creare discariche umane, come invece si sta facendo a Manduria.

Lampedusa è diventata la più grande discarica umana e certamente non è un modello per me e io non vorrei che Manduria fosse la Lampedusa numero 2. Possibile che non si sia in grado nel 2011 di attrezzare, dal Trentino alla Sicilia, un modello di accoglienza che non sia lesivo dei diritti umani?. Perché Maroni non ci ha chiamato e non ci ha
fatto sedere per la seconda volta al tavolo per condividere con noi la programmazione degli interventi da fare? Avrei voluto discutere con lui e dire quale era la disponibilità della regione. Noi vogliamo essere responsabili e solidali però
abbiamo bisogno di essere coinvolti e abbiamo bisogno di condividere un punto fondamentale: nessuna situazione caotica può giustificare l'eventuale lesione di diritti umani, anche di un solo cittadino. Sono molto indispettito perchè il mio atteggiamento è stato quello della disponibilità massima. Ma non siamo disponibili a prendere schiaffi in faccia e a
caricare su una sola città, quale Manduria, un peso che rischia di diventare molto pesante.

I migranti sono una generazione in fuga dalla povertà, dalla paura, dalla fame e dalla guerra e chiedo ai cittadini di
Manduria e a tutti gli italiani, di provare ad immaginare cosa significhi la fuga dalla paura per queste persone.

29 Marzo 2011, 14:52

La propaganda leghista e l'immigrazione

A Manduria si è scelto di localizzare una gigantesca tendopoli. Si parla di 1500 posti letto, con una prospettiva di 3500, fino ad arrivare a 5000 posti letto. Ma la prima cosa che mi chiedo è quale sia la sua natura giuridica.
È un centro di identificazione ed espulsione di clandestini? È un centro per richiedenti asilo? Questo luogo rischia di essere un luogo ibrido per ragioni obiettive e lo sarà fin quando la propaganda leghista imporrà una distinzione tra clandestini e richiedenti asilo anche nel pieno di una emergenza umanitaria. Il rischio è che ci troveremo a gestire
un luogo senza qualità. Ancora oggi la propaganda leghista ha trovato accenti e iperboli inaccettabili nelle parole dure di Umberto Bossi. L'unica soluzione per Bossi e per i leghisti è che i migranti "vadano via", o vengano respinti in mare. Ho usato volontariamente un'espressione edulcorata, ma l'augurio pronunciato oggi da Bossi, in salsa lombarda, esprime con molta più chiarezza l'idea alla base della politica leghista sull'immigrazione.

Noi continuiamo a chiedere a Maroni perché non si attiva quel permesso di soggiorno di protezione temporanea (previsto dall'art. 20 del testo unico sull'immigrazione ndr), strumento utile per affrontare situazioni di crisi e già utilizzato per altre emergenze umanitarie. La Puglia vuole fare la propria parte, come ha sempre fatto, per l'accoglienza di persone in fuga, ma l'accoglienza significa distribuire sull'intero territorio nazionale un carico di persone, in modo
tale da non creare discariche umane, come invece si sta facendo a Manduria.

Lampedusa è diventata la più grande discarica umana e certamente non è un modello per me e io non vorrei che Manduria fosse la Lampedusa numero 2. Possibile che non si sia in grado nel 2011 di attrezzare, dal Trentino alla Sicilia, un modello di accoglienza che non sia lesivo dei diritti umani?. Perché Maroni non ci ha chiamato e non ci ha
fatto sedere per la seconda volta al tavolo per condividere con noi la programmazione degli interventi da fare? Avrei voluto discutere con lui e dire quale era la disponibilità della regione. Noi vogliamo essere responsabili e solidali però
abbiamo bisogno di essere coinvolti e abbiamo bisogno di condividere un punto fondamentale: nessuna situazione caotica può giustificare l'eventuale lesione di diritti umani, anche di un solo cittadino. Sono molto indispettito perchè il mio atteggiamento è stato quello della disponibilità massima. Ma non siamo disponibili a prendere schiaffi in faccia e a
caricare su una sola città, quale Manduria, un peso che rischia di diventare molto pesante.

I migranti sono una generazione in fuga dalla povertà, dalla paura, dalla fame e dalla guerra e chiedo ai cittadini di
Manduria e a tutti gli italiani, di provare ad immaginare cosa significhi la fuga dalla paura per queste persone.

23 Marzo 2011, 14:47

Lettera a Maroni

Pubblichiamo la lettera di Nichi al Ministro Maroni sulla situazione migranti in Puglia.

Caro Ministro,
ciò che sta accadendo in queste ore al CARA di Bari conferma purtroppo le preoccupazioni che ho avuto modo di esporre durante l’incontro da lei convocato presso il suo ministero.
A seguito di una visita effettuata dalla regione questa mattina abbiamo constatato come i trasferimenti dei richiedenti asilo nella struttura di MINEO avvengano con modalità assolutamente inaccettabili. I richiedenti asilo che abbiamo incontrato sono costretti all’interno di un tendone da circa trenta ore, senza alcuna possibilità di movimento. Hanno dormito a terra e sono stati costretti ad espletare i propri bisogni fisiologici in bottigliette di plastica.
I trasferimenti avvengono con modalità coercitiva e coattiva e con un grado di confusione tale da mettere a rischio la possibilità di effettiva tutela delle situazioni di vulnerabilità.
Riteniamo inaccettabile le modalità del trasferimento, lesive del diritto fondamentale delle persone a non subire trattamenti degradanti, e tanto più gravi in considerazione del fatto che siamo in presenza di richiedenti asilo che, come tali, non possono essere privati della libertà personale così come sancito dal diritto interno e comunitario, nonché dalle Convenzioni internazionali ratificate anche dal nostro paese.
Per questo, nel ribadirLe la disponibilità della nostra regione a fare la sua parte in termini di accoglienza degli stranieri in condizione di bisogno, ci dichiariamo indisponibili a sottacere qualsiasi episodio di violazione dei diritti fondamentali dell’uomo.
Nichi Vendola

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