Risultati nell'archivio di nichivendola.it per: Febbraio 2014
21 Febbraio 2014, 21:23

Nessun botto

Immaginavamo di essere stupiti da cio' in cui Renzi è maestro: gli effetti speciali. Ma non ci sono. Sono impressionato, tanto rumore per nulla: la montagna ha partorito il topolino. Non sappiamo ancora quale sia l'agenda di governo e la strategia che si propone per uscire dal tunnel della crisi. C'è invece un tratto, e nel dirlo non c'è in me prevalente il giudizio sui singoli, legato alla natura compromissoria e mediocre del governo, sul deficit clamoroso di proposta politica. Sono particolarmente colpito dal livello non elevato di questa proposta di governo e mi colpisce particolarmente che in continuità con il passato, con tutti i governi precedenti, brilli l'assenza del Sud: e questo è un problema perché l'Italia non si salva mutilando il Paese del suo Mezzogiorno.
19 Febbraio 2014, 19:44

Messaggio nella bottiglia

A Matteo Renzi che si accinge a formare un nuovo Governo, voglio inviare un messaggio nella bottiglia e lo faccio da Governatore della mia Regione. Il cappio al collo delle pubbliche amministrazioni, prima di tutto delle regioni, a proposito del patto di stabilità, si sta stringendo ogni momento di più. Noi stiamo letteralmente soffocando, non c’è nessuna  possibilità di cambiare questo Paese se non ci tolgono quel cappio dal collo. Noi non riusciamo a dare risposte ai bisogni delle nostre comunità, non perchè abbiamo la cassaforte vuota, ma perché, anche quando ce l’abbiamo piena, non abbiamo la possibilità di spendere. Ci viene impedita la spesa. Questo è uncappio che ci sta soffocando.
17 Febbraio 2014, 00:16

Sardegna, evviva

Un grazie di cuore ai compagni, alle compagne, agli elettori di Sel: senza di loro centrosinistra non avrebbe vinto. Auguri di buon lavoro a Pagliaru, ora servirà tanta passione e tanta buona politica per rimediare ai guasti della destra in Sardegna. Quando il centrosinistra si presenta con le carte in regola senza compromessi o ammiccamenti con la destra la vittoria è limpida.
13 Febbraio 2014, 22:51

Manovra di palazzo

Provo un sentimento di sconcerto anche per il modo e non solo per la sostanza di quello che sta accadendo. Abbiamo visto morire malamente la prima Repubblica e nascere una seconda Repubblica che ci ha fatto rimpiangere la prima. Se oggi segna il passaggio dalla seconda alla terza Repubblica, spero che domani non ci tocchi rimpiangere la seconda. Ho ascoltato con molta attenzione la relazione breve e veloce di Matteo Renzi con cui ha liquidato, senza alcuna analisi di merito, l'esperienza del governo Letta, in cui ha parlato di un cambiamento che non ha nessuna relazione con le ragioni della crisi sociale che c'è al di fuori del Palazzo. E continuo a ritenere che quello che sta accadendo è una tipica manovra di Palazzo, con un copione anche molto triste dal punto di vista dei rapporti umani. La politica per me è anche la forma, è anche lo stile. Se lo stile e la forma è così violenta, penso che non possa nascere niente di buono. Spero di essere smentito.
12 Febbraio 2014, 11:13

Staffetta nella proposta

Se lo schema resta quello del governo Letta, non esiste alcuna possibilità per Sel di sostenere Renzi a Palazzo Chigi. Io mi siedo a ragionare solo se si discute di sofferenza sociale e di avanzamento nei diritti civili. Ed è impossibile farlo insieme a Giovanardi e pezzi del centrodestra. Il resto è fantapolitica.
Un governo che comprenda i diversamente berlusconiani è per noi un governo antropologicamente respingente.
 Un governo che non mette in discussione l'agenda dell'austerità, quella per cui l'Italia ha reso norma costituzionale il fiscal compact, quella che sta impoverendo tanta parte della società italiana, così come accade in tutta l'Europa meridionale, è per noi l'oggetto della nostra polemica.
Siamo una sinistra di governo, ma siamo una sinistra che vuole governare un ciclo alternativo a quello dell'austerità. Viviamo le stagioni politiche che falliscono, dal governo Berlusconi al governo Monti al governo Letta, e non riusciamo neanche a fare il rito funebre. Passiamo direttamente al battesimo del 'nuovo' ma un po' di elaborazione del lutto ci vuole per capire perché continuiamo a sbagliare e l'Italia continua a crepare.
Sono abbastanza stupefatto perché c'è una crisi che non è formalizzata, che si è aperta non solo fuori dalle istituzioni, ma nelle stanze di un partito. Ed è una crisi che vede di nuovo rinverdirsi una dialettica, una polarizzazione, tra due leader dello stesso partito.
 Francamente non provo nessuna passione per questa contesa, se non capisco di cosa parlano e per cosa litigano. Se la discussione è su come contestare Bruxelles, su come rimettere al centro il welfare, su come rilanciare la politica industriale, io capisco, altrimenti non ho il vocabolario per capire perché c'è questa crisi.
 C'è la paralisi del governo Letta? Allora discutiamo di questo. 
Che politica, che proposta, che agenda di governo ha messo in piedi?
Precedenti

Sostienici con una donazione

Dona

Iscriviti alla newsletter

Contatti

SEL

via Arenula, 29
00186 Roma
TEL. +39 06 44700403
FAX. +39 06 4455832
selnazionale@sxmail.it

Email

Redazione
redazione@nichivendola.it

Link

Sinistra Ecologia Libertà
www.sinistraecologialiberta.it