Dobbiamo cambiare l’Italia e mettere in campo idee, speranze e tutta la nostra forza di volontà per farlo. Vogliamo condividere l’appuntamento di domani con l’Italia migliore, quella che ha patito e sta patendo di vivere in un Paese con una classe dirigente che ha sdoganato le subculture più retrive, più reazionarie, più maschiliste, più xenofobe, più omofobe. […]Continua >


