nichivendola - 2013

Ambiente

• Piena attuazione del piano regionale di gestione dei rifiuti urbani con riferimento alla riduzione della produzione dei rifiuti ed aumento della raccolta differenziata e del successivo recupero di materia.
• Completamento della delega di funzioni agli enti locali per favorire la loro piena responsabilizzazione.
• Utilizzo dei fondi comunitari (oltre 150 milioni di euro) per il pieno raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità nella gestione dei rifiuti. Non ci saranno finanziamenti a pioggia in assenza del Piano d’Ambito, per la piena responsabilizzazione delle comunità locali.
• Aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti urbani con riferimento all’impiantistica realizzata e a quella ancora da sviluppare.
• Definizione di una filiera economica connessa al recupero di materia in grado di attrarre investimenti e garantire forme di occupazione innovative e stabili (solo per citare un esempio cartiere che utilizzano carta da raccolta differenziata per produrre “nuova” carta ecologica).
• Piena attuazione di quanto previsto dalla pianificazione regionale in tema di gestione dei rifiuti speciali, con particolare riferimento ai criteri di localizzazione dei nuovi impianti di recupero e/o smaltimento dei rifiuti.

18 Contributi (Positivo Positivo - Negativo Negativo - Proposta Proposta)

  1. PositivoAutore: Piero. Data: 13 Marzo 2010 - 13:43   

    Serve forzare la differenzazione dei rifiuti in tutti i capoluoghi di regione e implementare procedure di raccolta tipo porta a porta. Creeremo così posti di lavoro e una riduzione esponenziale della quantità dei rifiuti da smaltire.

  2. NegativoAutore: Katarzyna. Data: 16 Marzo 2010 - 17:23   

    Due anni fa nel mio comune hanno tolto tutti i cassonetti per la spazzatura e hanno deciso della raccolta differenziata. Tutto sarebbe bello ma non è. La raccolta funziona solo nella parte di paese l’altra ha ancora dei cassonetti. A casa mia da due anni insegno mie figli a dividere la spazzatura ma nessuno lo raccoglie. Mi domando allora a che serve tutto. La mia strada è fuori dalla raccolta.

  3. PropostaAutore: Federica. Data: 17 Marzo 2010 - 15:42   

    Abito a Carmiano (Le). Ormai da 4 anni è stata avviata la raccolta differenziata obbligatoria, porta a porta.
    In paese non ci sono più cassonetti, nè per i rifiuti solidi nè per la differenziata. Viene ritirato tutti a giorni alterni, in estate e durante le festività viene aggiunto un turno per il ritiro dei rifiuti umidi.
    Dovrebbe essere seguito questo esempio obbligando tutti i paesi a fare la differenziata.Bisogna incrementare i controlli per chi scarica abusivamente nelle campagne rifiuti o elettrodomestici .Esiste un numero verde che ritira a domicilio i rifiuti non differenziabili come elettrodomestici o divani rotti o altro .. Dovrebbe essere aumentata la pubblicità a tale servizio.

  4. NegativoAutore: Piero Canu. Data: 17 Marzo 2010 - 20:24   

    caro Nichi
    abito a Mola e ho votato per te nelle scorse elezioni, dovresti venire a Mola una di queste sere, quando soffia il vento di terra, sentiresti la puzza fetente della discarica di martucci i cui miasmi arrivano fino al mare.
    Sono preoccupato per le mie figlie che respirano questo schifo tutto il giorno e tutti i giorni.
    sapevo di un tuo impegno per la chiusura della discarica entro dicembre scorso e per la messa in sicurezza della stessa, non mi risulta che sia stato fatto.
    Vorrei una risposta a questo quesito e a questo problema ambientale e quotidiano.
    Spero di avere motivi per rinnovarti il mio voto alle prossime elezioni.

  5. PositivoAutore: nichipedia. Data: 19 Marzo 2010 - 13:46   

    L’impegno a chiudere la discarica di Martucci era stato preso dal Governatore Vendola nei confronti del Sindaco di Mola Nico Berlen lo scorso 30 giugno, e così è stato.
    La Regione Puglia aveva già iniziato l’iter amministrativo/burocratico per la chiusura definitiva della discarica di Martucci (la sua messa in sicurezza e la predisposizione della lunga fase della gestione post operativa del sito) lo scorso novembre, quando ne ha dato annuncio durante un convegno sulla Gestione integrata dei rifiuti svoltosi proprio a Mola.
    Adesso sono in corso le procedure burocratiche.

  6. PropostaAutore: Nico Telesca. Data: 24 Marzo 2010 - 9:53   

    Caro Nichi
    propongo di realizzare un bel video che illustri la vita di un rifiuto (differenziato e indifferenziato) dal bidone di casa alla sua destinazione finale, con focus sulla nuova impiantistica appena realizzata.

    Propongo inoltre di finanziare imprese che utilizzino nel loro processo produttivo i rifiuti differenziati con filiera corta.

  7. PropostaAutore: Luigi Boccaccio. Data: 25 Marzo 2010 - 23:40   

    C’è bisogno di massicce campagne d’informazione sull’acquisto di prodotti con pochi imballaggi e sulla raccolta differenziata.

    Bisogna usare tutti i canali possibili: scuole, tv, radio, giornali, manifesti, internet etc.

    Bisogna fare in modo che ogni Pugliese dai 3 ai 130 anni di età, senta parlare in maniera seria e almeno 2 volte all’anno del problema dei rifiuti, della scarsità di materie prime, della necessità di evitare i consumi superflui e di fare la raccolta differenziata.

  8. PropostaAutore: rosanna. Data: 30 Marzo 2010 - 10:00   

    propongo che sia posta maggiore attenzione negli uffici pubblici (es. università) per quanto riguarda la raccolta differenziata, perchè anche se dotati dei raccoglitori differenziati(non sempre presenti), non tutti gli impiegati sentono l’obbligatorietà della differenziazione e inoltre non sono certa che lo svuotamento di tali contenitori avvenga in maniera differenziata.

  9. PositivoAutore: maria. Data: 31 Marzo 2010 - 23:03   

    Il modo migliore per eliminare questa piaga e’ essenzialmente la raccolta differenziata porta a porta spinta, la netta diminuizione degli imballaggi se non l’eliminazione; un es stupido e’ quello di comprare un etto di prosciutto in un contenitore di plastica, o acquistare dal supermercato alimenti in contenitori di styrofoam che non possono mai essere distrutti etc. Spero che sia a tutti ben chiaro che lutilizzando questi criteri d’acquisto, le discriche per CDR,sarebbero ridimensionate e non si avrebbe un percolato nocivo per la salute. Inoltre non servono nemmeno gli inceneritori e per non dilungarmi vi consiglio di andare sul sito: “centro riciclo Vedelago”, anche su you tube. Potremmo davvero diventare una regione modello.Non facciamoci confondert dalle lobby dei rifiuti.

  10. PropostaAutore: Claudio. Data: 5 Aprile 2010 - 11:02   

    alcune proposte per il riutilizzo e il recupero:
    -obbligo di utilizzazione di carta riciclata per tutte le amministrazioni pubbliche
    -agevolazioni per impianti di biomasse per aziende agricole.
    -agevolazioni per vendita di prodotti con imballaggio riutilizzabile (per esempio detersivi o latte, la regione potrebbe stanziare fondi per i macchinari necessari o offrire sgravi fiscali per le società che offrono questi servizi)
    -recupero dei rifiuti umidi tramite biodigestori che riutilizzano il metano prodotto dalla decomposizione e producono uno scarto atossico che può essere utilizzato come concime naturale.
    -obbligo per i supermercati di predisporre cassonetti per la differenziata nei quali i clienti al momento dell’acquisto possano già smaltire imballaggi inutili. i costi per la gdo potrebbe creare pressioni sui produttori affinché diminuiscano imballaggi inutili.
    -obbligo di utilizzo di shopper biodegradabili.
    A livello nazionale punterei alla creazione di un comitato per la valutazione di impatto ambientale per ogni prodotto, certificato con dei coefficienti specifici da segnalare sulla confezione in maniera ben visibile (tipo le classi energetiche per gli elettrodomestici). Tornare al vuoto a rendere come nel Nordeuropa.

  11. PropostaAutore: Alessia. Data: 13 Aprile 2010 - 12:42   

    Quando a rifuiti, mi pare indubbio che il primordiale gigantesco problema della Puglia sia l’educazione della gente, che continua a disfarsi dei rifiuti (piccoli e grandi, di ogni tipo) gettandoli a terra, dal finestrino dell’auto, scaricandoli ai bordi di strade e superstrade, a mare, nelle campagne… Bisogna iniziare con l’educazione civica a scuola, che educhi un bimbo a gettare nel cestino anche una minuscola gomma americana, e se il cestino non è a portata di mano, a portare a casa, dentro un fazzoletto, qualsiasi rifiuto; i bambini devono imparare che il pubblico è da rispettare come il provato. Bisogna poi prevedere una sanzione vera (e relativa applicazione), che vada dai 250 euro in su, a chiunque getti a terra qualsiasi cosa, o non raccolga il bisognino del cane. Infine bisogna urgentemente aumentare la disponibiolità di raccoglitori e cestini della spazzatura ovunque. Soltanto dopo, si potrà concretamente parlare in Puglia di concetti più “avanzati” come la raccolta differenziata. Credo che le iniziative vadano prese in ordine crescente di “sviluppo”: gettare una carta a terra è la più primitiva delle azioni. Parliamoci chiaro, vedere una splendida regione come la Puglia così disseminata di rifiuti in ogni angolo (io mi riferisco specialmente della provincia di Lecce, ma anche Brindisi non scherza) è veramente una tristezza e sopratutto è incomprensibile nel 2010, quando si parla di energie pulite di riciclaggio di rifiuti… Vi prego fate qualcosa in questo senso, le possibilità sono innumerevoli: bombardare la regione, comprese le scuole, con una forte campagna informativa, così come si fa per le elezioni, e poi introdurre punizioni esemplari, e magari utilizzare i carcerati che se ne stanno dentro a morire di inerzia, per rafforzare l’azione di pulizia della terra di Puglia dai rifiuti. Solo quando vedrò la Puglia più simile al resto del nord Italia in questo aspetto, allora penserò che c’è una speranza di vero cambiamento… Fino ad allora avrò l’impressione, come ho, che si pensi di costruire il terzo e quarto piano dell’edificio, senza ancora aver gettato le fondamenta e fatto il piano terra.

  12. PropostaAutore: Simone. Data: 13 Aprile 2010 - 15:25   

    Caro Nichi,
    ho vissuto 5 anni a Zurigo e mi sono chiesto perchè la raccolta dei rifiuti non viene fatta così in tutto il mondo?
    Cerco di riassumere.
    NON ESISTE LA TASSA SUI RIFIUTI così come la conosciamo noi.
    Tutti i supermercati sono dotati di contenitori per la raccolta differenziata dove buttare vetro e plastica, i più grandi hanno anche quelli per le batterie esauste e per i medicinali scaduti.
    Ogni palazzo è dotato di un cassonetto (a volte può essere chiuso con un lucchetto per motivi che saranno chiari tra un attimo).
    Due giorni alla settimana si può lasciare la carta, ordinatamente impacchettata con un nastro (quello per fare i pacchetti regalo va benissimo) e con la dimensione di un foglio A4, per terra accanto al cassonetto. Alcune zone raccolgono a parte anche l’umido.
    Dove sta il trucco?
    All’interno del cassonetto si possono buttare solamente dei sacchetti che si comprano al supermercato e che hanno lo stemma del comune (ecco come si paga la tassa sui rifiuti). Se vuoi, all’interno del sacchetto ci puoi anche mettere il vetro, la carta, la plastica, ma queste occuperanno spazio e tu consumerai più sacchetti, quindi pagherai più tasse sui rifiuti. Se all’interno del cassonetto gli addetti della nettezza urbana trovano dei sacchetti diversi da quelli comunali fanno la multa a tutto il condominio titolare del cassonetto.

    Vogliamo scommettere che se si applica il principio “ricicli? non paghi tasse, non ricicli? paghi tasse” diventiamo i più bravi al mondo?

  13. PositivoAutore: antonella. Data: 18 Aprile 2010 - 17:21   

    da tempo mi attivo in merito”difesa dell’ambiente,recupero,riuso”.di recente
    mi attivo e divulgo il messaggio di www.porta la sporta.it …non trovo risposte…
    la politica???il mio laboratorio di artigianato,creativo, mia unica fonte di vita…in tutti i sensi…chiuso
    grazie alla decisiva stravagante,superficialita’ e al pressapochismo dei tanti al
    potere…e alla decisione dei lavori interminabili di strade che impedivano l’accesso
    per mesi anche a me…ora…abbraccio questa causa,per amore e rispetto,che son
    comunque parte di me,nei confronti di natura,animali,persone(si anche quelle…malgrado tutto).offro la mia disponibilita’ per promuovere questa giusta causa,e realizzo personalmente,il materiale eco da distribuire.3888935930 cordialmente saluto e ringrazio.

  14. PositivoAutore: Federica. Data: 25 Aprile 2010 - 20:42   

    caro Nichi,
    ho 18 anni e da quando ne avevo due passo tutte le estati almeno un mese nel sud-salento, mia terra di adozione, che amo profondamente.
    nella mia zona, vicino al mare, c’è la raccolta differenziata porta a porta e - secondo me - è davvero un ottimo metodo. le strade sono pulite (non come qualche anno fa, quando cassonetti stracolmi e “scittaturi” costellavano il panorama) e - cosa ancora più importante - la cittadinanza viene educata alla raccolta differenziata, in quanto essa diventa praticamente obbligatoria. vorrei che questo metodo si utilizzasse anche dove abito per tutto il resto dell’anno (in romagna).
    complimenti per tutto quello che fai.

  15. PositivoAutore: Angela. Data: 3 Maggio 2010 - 18:19   

    Siamo sempre più circondati da rifiuti abbandonati per le strade e per le campagne da gente incivile. Purtroppo per questa gente non serve a nulla una campagna di educazione ambientale, l’unica cosa che potrebbe fargli paura è il pagamento di multe, magari salate. E poi magari utilizzare il denaro proveniente da queste sanzioni per ripulire lo schifo che ci circonda. Basterebbero un pò di controlli. Perchè non si fa nulla? Cosa pensate di fare per ripulirci da tutti questi rifiuti e soprattutto da questi incivili?

  16. PropostaAutore: antonio. Data: 6 Maggio 2010 - 10:34   

    Caro Nichy , voglio solo fare una segnalazione riguardante un problema non particolarmente difficile da risolvere,ma che sta rendendo vergognosa la ns terra.
    Il problema è la quantità di rifiuti sulle strade provinciali e nelle marine del salento che è la mia terra. Lo scorso anno ho portato degli amici al mare per fargli conoscere le meravigliose acque del salento , sembrava di essere in albania ( questo mi hanno detto) ed io non mi ero mai accorto , ci avevo fatto l’abitudine.
    Ti prego , fai qualcosa! Rimprovera i comuni che non si preoccupano di far pulire le loro case quando sono in attesa di ospiti ( i tantissimi turisti che ci stanno onorando della loro presenza) , e fai anche una campagna di sensibizzazione rivolta a noi cittadini affinche’ ci sia piu’ cura per il ns territorio. Ad esempio la mia città ( Nardò) sta raggiungendo livelli di sporcizia mai visti fino ad ora ( e vantiamo le 5 vele !)
    Attendo un riscontro alla pulizia delle strade.
    In bocca al lupo per il tuo secondo mandato

  17. PropostaAutore: Raffaella. Data: 6 Maggio 2010 - 22:46   

    Dai contributi che ho letto noto che nel leccese la situazione della raccolta dei rifiuti è migliore della nostra (io abito a Barletta). Io separo anche l’umido usufruendo dei cassonetti posti vicino i fruttivendoli, messi là come se fossero solo per loro. Si pratica la raccolta porta a porta che secondo me è abbastanza efficace per educare il cittadino che ancora ignora il problema del rifiuto. Io ormai soffro della trascuratezza del problema della raccolta dei rifiuti. Vedo le ns strade mal ridotte dai cassonetti che contengono di tutto e quindi dalla sporcizia e dopo penso alle discariche e al povero ns territorio…
    Questo è il momento: il governo Vendola obbliga le amministrazioni locali (se a loro deleghiamo non abbiamo risultati) ad effettuare la raccolta porta a porta (lo fanno a San Francisco) e a fare campagne di sensibilizzazione. Anch’io come qualcuno prima di me ha manzionato consiglio di guardare su You Tube ‘centro riciclo vedelago’, dobbiamo guardare ai comportamenti virtuosi. Saluti e buon governo.

  18. PropostaAutore: Anonimo. Data: 23 Maggio 2010 - 8:33   

    ogni comune deve dotarsi assolutamente di un’ISOLA ECOLOGICA che funzioni bene, non è sufficiente il discorso porta porta, deve entrare nella mentalità il fatto che c’è un’isola ecologica da usare e non più discariche dove andare di nascosto.


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