nichivendola - 2013

Economia e Sviluppo

Premessa

La Puglia è diventata più ricca e innovativa. Nel 2015, grazie alla programmazione attuale dei fondi europei e regionali, la Puglia camminerà con le proprie gambe e i fondi FAS, qualora dovessero essere sbloccati, consentiranno la realizzazione di progetti, già cantierizzati, nell’agricoltura, nei trasporti, nella scuola, nell’ambiente, nell’edilizia e nella viabilità. La Puglia dei prossimi 5 anni continuerà a puntare sull’energia pulita, sull’innovazione e la ricerca, sulle imprese socialmente responsabili, su uno sviluppo lungimirante e di qualità.


Energie rinnovabili

Gli investimenti in eolico e fotovoltaico sono partiti solo nel 2006 in Puglia. Oggi siamo i primi in Italia con quasi 60 Mega Watt impiantati e circa 200 autorizzati. Le energie rinnovabili sono sdoganate. Ma non è ancora una green economy.
Nell’immediato futuro faremo entrare le rinnovabili nelle città pugliesi finanziando i comuni per sostenere l’efficienza energetica attraverso l’abbattimento dei consumi di energia pubblica e privata. Si creeranno così migliaia di posti di lavoro tra progettisti, manutentori, impiantisti e costruzioni.


Ricerca

Sulla ricerca scientifica e tecnologica in Puglia sono stati fatti miracoli. Solo nel 2009 stanziati 10 milioni di euro di euro per il sistema universitario regionale. Sostituendosi allo Stato centrale la Regione Puglia ha finanziato con 38 milioni di euro la costruzione di laboratori, finanziato la ricerca scientifica e di impresa. Creeremo spin off di impresa dalle nostre ricerche e sia l’offerta che la domanda di ricerca parleranno la lingua dell’industria, trasformando le intuizioni e le idee in motore di sviluppo.


Banda larga

Oggi il 97% della popolazione pugliese è raggiunto dalla banda larga, nei prossimi 5 anni prevista anche per la Pubblica amministrazione, integrando tutti i servizi: sportelli unici per le imprese, per la edilizia, la sanità, l’anagrafe, i tributi, etc. Il tutto con tecnologie open source in 258 comuni.
Si creeranno migliaia di posti di lavoro per tecnici, fornitori, manutentori, etc.
Nel 2011 arriverà il digitale terrestre in Puglia: nuovi contenuti e servizi innovativi via cellulare che grazie al Wi-Max significano più democrazia nell’accesso alle informazioni e ricchezza economica da ridistribuire.


Aiuti alle imprese

Aiutare le imprese è possibile, a patto che queste si impegnino ad assumere pugliesi, creare posti di lavoro, distribuire benessere e giustizia sociale.
Oggi la Puglia è l’unica regione italiana ad avere un catalogo completo di incentivi alle imprese.
23 contratti di programma sottoscritti non significa aver distribuito incentivi a pioggia, ma su progetti mirati di implementazione di impianti e di ricerca (con ricadute da 5 a 50 milioni di euro per azienda).
Tutti i bandi sullo sviluppo economico (tranne la ricerca) della Regione sono a sportello. Questo impedisce di far preparare domande su scadenze, aiutando le imprese a chiedere sostegno quando occorre.
Per questo mentre in altre regioni chiudono gli stabilimenti, in Puglia le grandi multinazionali aprono nuove sedi (p.es. la Graziano trasmissioni o la Bosh).
Il nostro progetto è di trattenerli qui grazie ai Distretti industriali che consentiranno di proiettare sul territorio delle PMI la grande massa di investimenti internazionali. I settori in crisi come il Tac (tessile-abbigliamento-calzaturiero) devono essere sostenuti nel loro sforzo di ripensare il prodotto e le modalità produttive. Questo deve fare una Regione che guarda lontano.


Un’agricoltura di qualità

La Regione Puglia ha investito molto nel sostenere la trasformazione industriale ed artigianale dei prodotti della terra. Nei mercati del mondo e nelle fiere specializzate esiste oggi un vino pugliese famoso e apprezzato. Per il sistema delle cantine di Puglia sono stati investiti circa 65 milioni di euro. Nasce così un prodotto che tallona e presto supererà quello siciliano.

A questo servono i FAS, a trasformare i prodotti della terra in qualità coniugandola con i percorsi turistici di qualità.


Il turismo come leva di sviluppo

Nel 2000/2006 dei 400 alberghi che hanno chiesto incentivi, solo 2 hanno concluso gli interventi. Noi abbiamo attuato una politica che prevede investimenti meglio distribuiti, così da comprendere più strutture.
Sono nate così le tante masserie, Bed&Breakfast e agriturismi che rendono così ricca, varia e apprezzata la nostra offerta di ospitalità.
In Puglia esistono circa 340.000 imprese, di cui 27.000 solo nel settore turistico. Continueremo a fornire incentivi alle imprese turistiche se si impegneranno a migliorare la qualità dei servizi sul territorio creando campi sportivi, porti turistici, parchi e bonifiche, il 30% dell’investimento te lo garantiamo noi. Recenti statistiche raccontano che per ogni aereo parcheggiato di notte in un aeroporto si creano 100 posti di lavoro. Ryan Air ha firmato per avere le sue due basi aeree pugliesi a Bari e Brindisi: centinaia di posti di lavoro e un’occasione storica per migliorare la nostra offerta turistica che ci vede ai primissimi posti da tre anni.


Infrastrutture

A Bari sta crescendo l’Interporto, una piattaforma logistica in cui sono stati investiti 250 milioni di euro. La rete viaria pugliese è una delle più moderne e sicure del Mezzogiorno. Da Bari a Lecce si viaggia sul doppio binario elettrificato. E presto ci sarà l’alta capacità Bari – Napoli.
La Puglia deve saper sfruttare la sua posizione geografica: con l’allargamento del canale di Suez le linee marittime si sono spostate dal grande nord al Mediterraneo, ma le navi viaggiano ormai a 50 nodi orari ed in poche ore giungono a Marsiglia. Noi dovremo accoglierle nei grandi porti di Taranto e Bari e da lì, su ferro, trasportarle in Europa.
La Puglia è piattaforma e, insieme, occasione di crescita per i paesi mediterranei e dell’est balcanico. Le infrastrutture logiche e logistiche non mancano, noi abbiamo anche la strategia e le idee chiare per realizzarla.


Commercianti e artigiani

Esistono in Puglia 340.000 imprese. Di queste la stragrande maggioranza è fatta di piccole e medie imprese: sono il tessuto vitale di una economia democratica, fatta di vissuti familiari, di relazioni strette, di diritti sociali monitorabili.

La nostra idea di sviluppo è: “si cresce insieme perché insieme si vince o si perde“. I distretti urbani del commercio, le aree mercatali, i sistemi fieristici sono alcune delle strade fatte per mettere in rete l’intraprendenza dei pugliesi.


3 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Conservatore

Questa volta non siamo di fronte ad una battuta infelice come quella della monotonia del posto fisso. Il presidente Monti con grande onestà intellettuale ha svolto un discorso organico, la cui cifra è difficilmente riconducibile ad una mera nozione tecnica. [...]Continua >

2 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Intimidazione

L'ho detto pubblicamente una settimana fa e oggi ho ulteriori motivi per riconfermarlo: non ho nessuna fiducia in questo Parlamento. Un Parlamento che non ha né voglie né titoli morali per cambiare in meglio il nostro Paese. [...]Continua >

1 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Servizio privato

L'umiliazione della Rai è totale. Oggi siamo di fronte agli ultimi episodi di assalto alla diligenza. Credo che sia accaduto qualcosa di assolutamente vergognoso e che riguarda la civiltà democratica di questo Paese. [...]Continua >

30 Gennaio 2012 / autore: redazione

Post: Arlem

Vi proponiamo l'editoriale, a firma di Mercedes Bresso, presidente del Comtitato delle Regioni dell'Unione Europea e di Nichi Vendola, pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi.
Esattamente un anno fa ad Agadir (Marocco) si è tenuta la seconda sessione plenaria dell'ARLEM, l'Assemblea delle autorità regionali e locali delle tre rive del Mediterraneo. [...]Continua >


29 Gennaio 2012 / autore: Nichi

Post: Addio

Il Presidente Scalfaro è stato il custode severo e appassionato della nostra Costituzione, ha difeso le istituzioni democratiche dall'assalto del populismo reazionario, è stato una luce forte e calda in un'epoca di tenebre. La sua scomparsa ci emoziona profondamente.

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