nichivendola - 2013

Economia e Sviluppo

Sulla ricerca scientifica e tecnologica in Puglia sono stati fatti miracoli. Solo nel 2009 stanziati 10 milioni di euro di euro per il sistema universitario regionale. Sostituendosi allo Stato centrale la Regione Puglia ha finanziato con 38 milioni di euro la costruzione di laboratori, finanziato la ricerca scientifica e di impresa. Creeremo spin off di impresa dalle nostre ricerche e sia l’offerta che la domanda di ricerca parleranno la lingua dell’industria, trasformando le intuizioni e le idee in motore di sviluppo.

6 Contributi (Positivo Positivo - Negativo Negativo - Proposta Proposta)

  1. PositivoAutore: DOMENICO CIRASOLE. Data: 16 Marzo 2010 - 20:32   

    PRESIDENTE NEL PRIVATO HO IMPARATO CHE SI CRESCE INSIEME, E GLI OBIETTIVI SI RAGGIUNGONO INSIEME………IMPRESA E LAVORATORE…..
    PARITA’ DI DIRITTI E DOVERI TRA LAVORATORI ED IMPRESA…..
    Su questo tema quardando il premier, direi al prossimo governatore della puglia, di fare tutto ciò che dal premier sia stato fatto, tutto, proprio tutto, ma al contrario, da una prospettiva di parità tra IMPRENDITORE, e LAVORATORE.

  2. PositivoAutore: Anonimo. Data: 25 Marzo 2010 - 5:10   

    Da ricercatore mi aspetto che la burocrazia, per accedere ai fondi messi a disposizione per imprese e enti di ricerca, sia più semplice e sicuramente più finalizzata alle micro PMI pugliesi che, a causa della crisi, non hanno proprio tutti gli indicatori economici conformi a quanto dettano i bandi pubblici. Quindi facilità e flessibilità. Ci vuole poco per chi vive e produce con poco!
    Leonardo

  3. PropostaAutore: Sergio. Data: 29 Marzo 2010 - 8:37   

    Propongo di inserire norme che facciano sì che i fondi siano difficilmente “intercettabili” da baroni e speculatori e che vadano principalmente nelle tasche di chi veramente lavora sui progetti di spin-off al fine di creare benessere e posti di lavoro.

  4. PositivoAutore: Vito. Data: 30 Marzo 2010 - 18:05   

    Da ricercatore pugliese da molto tempo ormai fuori dalla Puglia, credo che sarebbe una buona idea quella di favorire il rientro dei cervelli, sia dall’estero che da altre parti d’Italia. Il ricercatore DEVE andare all’estero e formarsi in contatto continuo con la comunità internazionale, e uno stato che voglia eccellere deve saper attrarre a se i migliori ricercatori a livello internazionale. Per coloro che si sono formati all’estero e hanno raggiunto un buon livello professionale, l’Italia rimane un paese difficile per l’accesso a strutture e risorse. E lo stesso discorso si può fare per tutti i pugliesi che lavorano all’estero e in altre regioni d’Italia: se si offrissero delle tenure track per ricercatori pugliesi, credo che ci sarebbe un grande ritorno per la ricerca della regione.

  5. PositivoAutore: michele. Data: 18 Aprile 2010 - 13:01   

    Caro presidente,

    secondo me una nuova sinistra in un’ economia liberale dovrebbe cercare di abbattere le lobby e le posizioni monopolistiche, e introdurre maggiore concorrenza, in modo da dare a tutti la possibilita di ambire a determinati obbiettivi.
    nel contesto dell’ universita’ dare soldi va bene, ma bisogna cercare di darli a chi davvero puo’ fare buona ricerca.
    nelle universita’ italiane purtroppo cio’ non sempre accade, perche si diventa professori non per titoli.
    Bisognerebbe cercare di seguire il modello delle migliori universita al mondo che assumono i professori per le loro pubblicazioni su riviste scentifiche internazionali specializzate, partecipazione a conferenze internazionali, e valutazione delle agende di ricerca future.
    e dare i soldi per la ricerca solo a questi individui.

  6. PositivoAutore: piergiuseppe nestola. Data: 5 Maggio 2010 - 11:47   

    Ciao Presidente,

    anche io sono un ricercatore all’estero, mi occupo di biotecnologie un settore con grosse possibilità di crescita nel futuro. concordo con un commento letto in precedenza ,con un attimo piano di rientro di cervelli molti ricercatori ritornerebbero in Puglia, ma si devono garantire risorse e meritocrazia.

    Pier


13 Maggio 2012 / autore: redazione

Articolo: Emergenza mafia

In un'intervista pubblicata oggi sull'edizione di Bari di Repubblica, Nichi parla dei silenzi della politica e della società civile dopo gli arresti dei capi ultrà del Bari e lancia un allarme: 'E' arrivato il nostro momento. Non si può soltanto parlare di lotta alla mafia mandando avanti il codice penale'. [...]Continua >

11 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Verità…

È bene che si sappia che il miliardo di cui parla il governo, proviene dai fondi strutturali ed è il risultato del deficit di spesa dei Ministeri. Riprogrammarle per non perderle era l’unica strada da percorrere. [...]Continua >

10 Maggio 2012 / autore: redazione

Articolo: Il modello Hollande

'Per me seppellire il berlusconismo significa tornare a parlare ad esempio di lavoro in una logica di radicale discontinuità rispetto a quello che hanno fatto ministri come Sacconi. Invece vedo che il governo Monti si presenta in conclamata continuità con quel passato'.
Cosi Nichi Vendola dalle pagine de Il Messaggero di oggi. [...]Continua >

9 Maggio 2012 / autore: redazione

Articolo: In bici

Vi proponiamo un'insolita intervista a Nichi ai microfoni di Radiobici che lo ha ospitato in tandem a poche ore dai risultati delle elezioni amministrative. Trenta minuti di pedalata di cui potete vedere due spezzoni:
Guarda i video

9 Maggio 2012 / autore: redazione

Articolo: Il club del rigore

'Tutti gioiamo per Hollande, io sono pronto a firmare subito un programma come quello, ma qui in Italia la politica "alla Hollande" non c'è, non si vede quella forza nel capovolgere gli idoli pagani del liberismo'. Così Nichi nell'intervista pubblicata su l'Unità di oggi. [...]Continua >


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