nichivendola - 2013

Politiche Giovanili

Per contrastare il precariato e la disoccupazione giovanile dobbiamo aiutare le imprese che vogliono investire sui giovani: servono corsie preferenziali e agevolazioni per chi assume i giovani che vogliono restare o tornare in Puglia; dobbiamo rafforzare il sistema di incentivi per chi valorizza i giovani ricercatori come risorsa per la ricerca e l’innovazione nelle imprese pugliesi.

4 Contributi (Positivo Positivo - Negativo Negativo - Proposta Proposta)

  1. PositivoAutore: Katarzyna. Data: 16 Marzo 2010 - 17:09   

    Questo si che una buona idea

  2. PositivoAutore: Francesco Coverta. Data: 30 Marzo 2010 - 6:47   

    Salve nuovamente,
    sostengo vivamente che uno strumento per lo sviluppo dell’occupazione nella terra pugliese sia da una parte incentivare ad usufruire delle esternalizzazioni nel settore industriale e agricolo di trasformazione, e dall’altra investire poco poco sul turismo. Con il turismo tutto il resto verrebbe da se.
    Analizziamo un attimo le esternalizzazioni:
    quando un’azienda concentra dentro di se la produzione del bene e tutte le sue fasi, concentra anche la manodopera e i macchinari e, potendo usufruire delle economie di scala si libera di alcuni lavoratori, aggiugendo anche che divenendo l’offerta di lavoro sempre più alta i salari rimarrebbero bassi per questi lavori.
    Con il sistema delle esternalizzazioni, ossia facendo compiere parti del processo produttivo suddetto ad altre aziende specializzate sul quello specifico processo, ogni azienda dovrebbe dotarsi di:
    A lavoratori specializzati
    B un basso numero di macchinari minimizzando i costi
    C un impianto informativo che lo colleghi con le altre aziende, il quale potrebbe essere usato anche a fini di controllo fiscale.
    Le conseguenze sarebbero specularmente:
    A aumento della domanda di lavoratori semplici e specializzati;
    B diminuzione dei costi, perchè aumenterebbe l’offerta dei singoli beni grazie agli incentivi statali di cui ho accennato prima, dando anche spazio ad un po di export;
    C maggiore velocità di rapporti interaziendali. Vi ricordo che molte aziende sono gestite di fatte da un Soggetto Economico che si trova in quella posizione non grazie alla sua eccelsa preparazione ma grazie al capitale che possiede. Questo fa si che molte aziende soffrano periodici tracolli poichè soggetti di questo genere non possono ben gestirle operando secondo efficienza, economicità e efficacia.
    Con il sistema delle esternalizzazioni ogni Soggetto Economico si dovrebbe specializzare (aumento della domanda di studio e di lavoratori specializzati quindi) e potrebbe gestire al meglio il suo processo produttivo.
    Questo sistema potrebbe vedere in aumento le difficoltà di contrattazione tra i vari elementi del processo. Per questo il Governo regionale dovrebbe intervenire con:
    Sgravi fiscali
    Deduzioni per lavori assunti a tempo pieno
    Deduzioni per ammortamenti di macchinari
    Tutto ciò che migliora i rapporti tra i vari Soggetti Economici della filiera.

    Questo è il secondo post in cui propongo uscite di denaro, ma non dico come coprire questi costi.
    Da una parte prevendo l’aumento dell’offerta, con relativa riduzione dei costi.
    L’aumento della domanda permetterebbe migliori circolazioni di denaro in tutti i settori dell’economia, i quali sono tassabili a livello regionale (es IRAP). Sicuramente ha modo di goderne maggiormente il governo nazionale di questo sistema, però con il federalismo fiscale, ciò ci darebbe maggiori autonomie.
    Si veda infatti l’eventuale aumento di redditi da lavoro dipendente, da lavoro autonomo (collaborazioni e consigli alle varie aziende di esternalizzazione), da capitale e l’aumento dei consumi (che sono da base imponibile per importanti imposte come l’IVA).

    Un altro saluto.
    Francesco Coverta

  3. NegativoAutore: Maira. Data: 5 Maggio 2010 - 21:19   

    Il mio migliore amico a giorni partirà per Milano perché qui in Puglia non esiste il lavoro che vorrebbe fare e lì lo ha trovato in 2 giorni.
    Il mio ragazzo studia psicologia a Milano e proverà a tornare in Puglia per lavorare, rinunciando a quello che vorrebbe fare davvero perché in Puglia non esiste.
    La mia migliore amica è laureata al conservatorio in pianoforte e ha tutti i titoli di corredo possibili ed immaginabili, ma qui in Puglia (ma anche in generale in Italia) la cultura musicale non è apprezzata e gli operatori nel campo sono sottopagati.
    So di gente che ha avuto i contributi regionali aderendo al patto etico ma in Puglia non è mai tornata oppure sa già che non tornerà.
    Io ho studiato a Roma e adesso sono tornata perché ho sofferto la lontananza dalla mia terra natia. È in Puglia che voglio vivere, ma non sono certa di poter diventare quello che sogno. È per questo che auguro a tutti di formarsi al meglio, anche fuori dall’Italia, ma poter tornare un giorno a casa ad esercitare la propria professione.
    Non ho proposte da presentarVi, ma Vi chiederei più impegno nelle politiche giovanili: le linee di principio sono bellissime ed incentivanti, ma devono tradursi in realtà. Viceversa continueremo ad emigrare e a popolare la Padania, che tanto ci disprezza, nonostante la arricchiamo con le nostre conoscenze e la nostra preparazione.

  4. PositivoAutore: Rosanna. Data: 20 Maggio 2010 - 12:02   

    Lavoro a Roma da tre anni, dopo una laurea un master ed un’abilitazione professionale

    Bollenti spiriti mi ha aiutato a trovare solo il biglietto per andare via dalla Puglia,
    ed il biglietto di ritorno …??? solo un miraggio…

    Esistono incentivi per per garantire o agevolare il ritorno in Puglia?


13 Maggio 2012 / autore: redazione

Articolo: Emergenza mafia

In un'intervista pubblicata oggi sull'edizione di Bari di Repubblica, Nichi parla dei silenzi della politica e della società civile dopo gli arresti dei capi ultrà del Bari e lancia un allarme: 'E' arrivato il nostro momento. Non si può soltanto parlare di lotta alla mafia mandando avanti il codice penale'. [...]Continua >

11 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Verità…

È bene che si sappia che il miliardo di cui parla il governo, proviene dai fondi strutturali ed è il risultato del deficit di spesa dei Ministeri. Riprogrammarle per non perderle era l’unica strada da percorrere. [...]Continua >

10 Maggio 2012 / autore: redazione

Articolo: Il modello Hollande

'Per me seppellire il berlusconismo significa tornare a parlare ad esempio di lavoro in una logica di radicale discontinuità rispetto a quello che hanno fatto ministri come Sacconi. Invece vedo che il governo Monti si presenta in conclamata continuità con quel passato'.
Cosi Nichi Vendola dalle pagine de Il Messaggero di oggi. [...]Continua >

9 Maggio 2012 / autore: redazione

Articolo: In bici

Vi proponiamo un'insolita intervista a Nichi ai microfoni di Radiobici che lo ha ospitato in tandem a poche ore dai risultati delle elezioni amministrative. Trenta minuti di pedalata di cui potete vedere due spezzoni:
Guarda i video

9 Maggio 2012 / autore: redazione

Articolo: Il club del rigore

'Tutti gioiamo per Hollande, io sono pronto a firmare subito un programma come quello, ma qui in Italia la politica "alla Hollande" non c'è, non si vede quella forza nel capovolgere gli idoli pagani del liberismo'. Così Nichi nell'intervista pubblicata su l'Unità di oggi. [...]Continua >