La qualità della vita delle persone disabili in Puglia tra il 2005 e il 2010 è stata declinata con parole nuove: accessibilità, connettività sociale, integrazione sociale, pari opportunità per tutti. Con le risorse FESR del PO 2007-2013 è stato avviato un programma straordinario di investimenti pubblici e privati per la realizzazione di centri socio educativi e riabilitativi per ragazzi e adulti disabili e per anziani affetti da demenze e altre patologie neurodegenerative.
Un piano straordinario per assicurare a migliaia di persone disabili e loro nuclei familiari un computer e una connessione internet per connettersi con il mondo esterno, sviluppare relazioni, accedere ad opportunità formative è stato realizzato tra il 2005 e il 2010: occorre proseguire e ampliare questo intervento e l’opportunità per molti altri disabili ancora, ma anche lavorare per i “nodi della rete”, per connettere disabili e loro famiglie con istituzioni scolastiche, centri per la connettività sociale, associazioni di famiglie e centri specializzati nella consulenza per la domotica sociale.
Questo è un ambito nel quale la Regione può sostenere, con importanti finanziamenti, gli investimenti pubblici e privati in ricerca, produzione e diffusione delle nuove tecnologie per la connettività sociale, per la domotica sociale, per l’acquisto di ausili informatici e per la vita quotidiana delle persone non autosufficienti. Il sostegno sociale alla qualità della vita incrocia la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo economico, con la crescita occupazionale che ne può derivare. La sfida della Puglia 2010-2015 sarà quella della costruzione di un distretto per la domotica e la connettività, unico in Italia.


Positivo -
Negativo -
Proposta)

