Pur essendo la Regione del Mezzogiorno con il più basso indice di povertà, la Puglia si candida a contrastare le nuove povertà promuovendo con la qualità dei servizi nuova e buona occupazione: ancora una volta dall’assistenza alla promozione. Meno monetizzazione ed erogazione a pioggia di piccoli contributi e più opportunità di inserimento socio lavorativo, più servizi domiciliari e territoriali e meno sommerso nel lavoro di cura. La formazione professionale e la riqualificazione delle risorse umane incrocia concretamente la domanda di lavoro sociale nella rete dei servizi pugliesi: il completamento della riqualificazione di tutti gli operatori dell’assistenza di base, l’emersione del sommerso e la qualificazione del lavoro di cura delle assistenti familiari, pratiche innovative per l’incrocio domanda-offerta del lavoro di cura. Sarà rilanciato il ruolo dei centri territoriali per l’impiego e integrato con i servizi sociali professionali per supportare le famiglie nella ricerca di lavoro di cura e di figure di sostituzione per l’assistenza a persone non autosufficienti.


Positivo -
Negativo -
Proposta)

