Il diritto alla Salute è un potente fattore di sviluppo non solo della vita civile ma anche delle attività economiche. Le Regioni meridionali soffrono ormai da molti anni di un grave sottofinanziamento. I cittadini pugliesi per lo Stato Italiano “valgono” meno dei cittadini di altre regioni d’Italia del centro-nord. Abbiamo responsabilmente deciso di intervenire con risorse della Puglia al di fuori del Fondo Sanitario assegnato dallo Stato per sviluppare le politiche di equità caratteristiche di un governo di centrosinistra, a partire dall’abolizione dei ticket per 2.900.000 pugliesi a fronte dei 1.400.000 esenti al 2005. Dal 2010 l’esenzione sarà estesa ai cassintegrati, ai disoccupati ed ai lavoratori in mobilità.


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