Nell’ambito dell’assistenza territoriale di Puglia, uno degli aspetti più qualificanti è quello dell’assistenza primaria che ha tratto grande impulso dalle forme associative dei medici di medicina generale, tra le più efficienti d’Italia, e destinata a svilupparsi ulteriormente nel prossimo futuro e che consentirà, anche grazie all’informatizzazione della cartella clinica dei medici, una migliore gestione delle patologie croniche come l’ipertensione e il diabete.
Il processo di spostamento dell’assistenza dall’ospedale al territorio, previsto dal Piano della Salute, avverrà attraverso i Piani Attuativi Locali che hanno tra le priorità il potenziamento e la valorizzazione dei Distretti Socio Sanitari, dei Poliambulatori e dei Consultori, grazie all’utilizzo dei fondi FESR, con il miglioramento delle attrezzature e la costruzione di nuove sedi. Le Case della Salute diventeranno a breve una realtà in grado di decongestionare gli ospedali. Sono strutture in grado di erogare nello stesso spazio fisico l’insieme delle prestazioni socio sanitarie necessarie ai cittadini e garantiranno la continuità dell’assistenza tra ospedale, territorio e le attività di prevenzione. In Puglia è prevista la creazione di almeno 20-30 Case della Salute distribuite uniformemente in tutte le province. Alcune realtà sono già sotto gli occhi dei cittadini come, per esempio, la Casa della Salute nel quartiere San Paolo di Bari.
L’assistenza domiciliare, già avviata in alcuni territori della Puglia, sarà fortemente potenziata grazie alle politiche di integrazione socio sanitaria contenute nel Piano Regionale quale elemento strategico per favorire le nuove forme di assistenza ai cittadini. Sono state già attivate le Porte Uniche di Accesso (PUA) alle prestazioni socio sanitarie e le Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), strutture che garantiranno al paziente l’accompagnamento nel percorso di cura e di assistenza socio sanitaria.


Positivo -
Negativo -
Proposta)

