Con una risoluzione, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito che l’accesso all’acqua è un diritto umano fondamentale e indispensabile. Oggi è per questo una giornata storica. Apprendere che l’accesso all’acqua potabile è diventato uno dei diritti fondamentali, un “diritto umano e indispensabile per il godimento pieno del diritto alla vita”, mi fa sperare in un mondo migliore dove morire ad una manciata di anni per le condizioni igienico/sanitarie insufficienti, potrà essere solo un brutto ricordo. E’ un passo decisivo per affrontare al meglio l’emergenza della mancanza di risorse idriche sufficienti per centinaia di milioni di persone nel mondo. Il testo approvato darà senz’altro un forte impulso alle nostre battaglie per la difesa dell’acqua come bene pubblico, per sottrarlo alle bulimia degli interessi privati ed economici e restituirlo, come diritto, alla vita di tutti.