Io mi chiamo Giovanni Tizian.
Esprimo così la mia solidarietà al giovane giornalista, costretto a vivere sotto scorta in Emilia Romagna per il lavoro di inchiesta sulle mafie al Nord, e all’associazione ‘daSud’ che da anni svolge un lavoro prezioso di racconto delle mafie e dell’antimafia nel nostro Paese. Giovanni Tizian, figlio di Peppe Tizian, vittima innocente della ‘ndrangheta, è un giovane e coraggioso giornalista precario che fa con rigore e passione il proprio lavoro. E’ uno dei protagonisti dell’Italia migliore che vogliamo costruire. Proprio mentre le mafie sono incredibilmente sparite dalla discussione pubblica e nell’immediata vigilia del voto del Parlamento sull’on. Cosentino, riscopriamo quanto sia forte la presenza delle mafie nelle regioni settentrionali.
Una verità che non è nota solo a chi finora non ha voluto vedere. Sosterremo il lavoro di Giovanni Tizian e dell’associazione ‘daSud’ e di tutta la buona antimafia.
Le mafie purtroppo non sono più un’emergenza del Paese: serve che il governo consideri la lotta ai clan come una priorità. Questa è una delle richieste di Sinistra Ecologia Libertà al governo Monti.


