Non se ne può più.
Non è possibile che mentre questo Paese si squaglia, mentre cominciamo ad entrare in una fase che assomiglia ad un dopoguerra e senza le speranze che normalmente ci sono in un dopoguerra, questo Paese è ipotecato da una sorta di porcile istituzionale, che investe il dibattito pubblico, il dibattito politico, il sistema informativo e che rischia di travolgere le Istituzioni.
Insomma mentre un’intera generazione di ragazzi e ragazze sta diventando una generazione a perdere, mentre la disoccupazione è tornata ad essere un fenomeno di massa, mentre c’è la reale prospettiva della povertà per una parte rilevante della società italiana, dover continuare a parlare delle escort del premier è veramente insopportabile.


