Spero che l’arrivo di Silvio Berlusconi metta fine all’incomprensibile balletto del centrodestra sul nucleare: ci dica una volta per tutte dove intende istallare la centrale in Puglia. Visto che la destra non è in grado di prendere alcuna decisione senza il consenso del suo padrone, è lui l’unico a poter sciogliere quello che ormai è diventato un illogico dilemma a pochi giorni dal voto. Se è vero che prima il candidato Palese ha votato la nostra legge contro il nucleare e poi il Ministro Fitto ha impugnato la stessa legge il giorno dopo, vogliamo capire da lui se la destra sarà in grado di smentirsi ancora una volta. Vogliamo sapere se è vero che sono già state individuate due sedi, tra Mola, Nardò e Manduria, per l’istallazione delle centrali in Puglia e che per motivi elettorali sono tenute in un cassetto del ministero fino al 29 marzo, per proseguire poi nel disegno ingannevole dal giorno dopo le elezioni.
Il Premier prenda coraggio e assuma una posizione chiara, anche se dubito che ciò possa accadere davvero: come sempre il Premier è troppo concentrato a risolvere i suoi problemi e ha sempre meno tempo per pensare ai bisogni dei cittadini, tantomeno quelli pugliesi.
Noi, invece, rimaniamo della stessa convinzione: nella prima regione in Italia per produzione di eolico e fotovoltaico per il nucleare non ci sarà mai posto.


