Ieri si è riunita per la prima volta la nuova Giunta regionale pugliese. Sono tante le aspettative rispetto al nostro operato e tanti i progetti virtuosi che abbiamo in cantiere, tutti finalizzati a rendere questa regione ancora più ricca, innovativa e ospitale. Gli obiettivi di questa legislatura sono sotto gli occhi di tutti: la lotta contro la povertà e l’irrobustimento di tutti gli argini che possono aiutarci a non essere travolti dalla crisi economica e sociale. I cittadini pugliesi, con il voto di marzo, hanno chiesto ulteriore innovazione e cambiamento e io, anche imparando dall’amara lezione del precedente governo regionale, ho scelto 14 assessori che saranno al di sopra di ogni sospetto.
Ieri abbiamo preso decisioni emblematiche del calco con cui intendiamo governare.
La prima delibera istituisce, all’insegna della più totale trasparenza, l’anagrafe degli eletti e dei nominati, ovvero la pubblicazione on line della loro situazione reddituale e patrimoniale: mentre per gli eletti sarà necessaria una modifica legislativa, per gli assessori esterni integreremo i dati sui trattamenti economici, già disponibili sul sito della Regione, con una serie di informazioni che riguarderanno, ad esempio, la situazione patrimoniale all’inizio, durante e alla fine del mandato.
Un’altra decisione emblematica dello spirito con cui iniziamo il nostro secondo mandato è quella con cui il comitato regionale per la Valutazione di impatto ambientale ha approvato il progetto per la realizzazione del primo parco eolico offshore in Puglia. Sarà una struttura a zero impatto ambientale, segno del nostro impegno per uno sviluppo sostenibile e di qualità basato sulle energie pulite e sulla green economy. Mi sembra un buon inizio…


