L’asfissiante assedio e il maniacale accanimento da parte del premier e della maggioranza di centrodestra nei confronti dei giornalisti e della libertà di informare gli italiani non conosce pausa.
Con le norme sulle intercettazioni, non si vuole tutelare la privacy, più semplicemente si vogliono tappare le voci scomode ancora rimaste e far in modo che gli italiani non sappiamo. Bisogna che questo scempio non accada.
Così come occorre sostenere in ogni modo la nuova esperienza giornalistica di “Comizi d’amore”, per ampliare il pluralismo dell’informazione e arricchire la società italiana.
In queste ore sono impegnato a Bruxelles, ma appena rientrerò a Bari andrò all’ufficio postale per sostenere la nuova trasmissione di Santoro.
I giornalisti producono una merce speciale: quella che ha a che fare con la libertà e la qualità della democrazia.
Chiedo a tutti voi un piccolo sacrificio in questi tempi bui: sottoscriviamo su Servizio Pubblico per la nostra libertà.
Nichi


