La democratizzazione di tutta l’area del Mediterraneo è una straordinaria chance per l’Italia e per l’Europa. I popoli in lotta per la libertà chiedono all’Europa di essere meno pigra culturalmente e meno inerte politicamente.
In questo quadro l’Italia svetta per i suoi traffici e le sue amicizie con i peggiori dittatori del Mediterraneo e del mondo, a partire dal circo equestre di Gheddafi a cui Berlusconi ci ha costretto ad assistere nei mesi scorsi.
Sarebbe ora che, mentre l’incendio si sviluppa in tutto il Mediterraneo, il governo italiano dicesse parole chiare e nette: a partire dallo stop alla feroce repressione in atto a pochi chilometri dalle nostre coste.
E’ un governo evidentemente non all’altezza del ruolo che la storia ci chiede di svolgere.


