nichivendola - 2013

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Post: Del Milleproroghe non si parla

Autore: Nichi

L’ennesimo pasticcio nell’informazione è compiuto e il governo Berlusconi dimostra una volta di più quanto abbia a cuore le sorti dell’informazione libera e  non controllata. Il decreto Milleproroghe prevede un taglio consistente ai contributi per le emittenti televisive e radiofoniche locali. Si tratta complessivamente di bruciare ulteriori 30 milioni di euro in un settore che ha già duramente pagato dazio per via della crisi e che ha visto andare in fumo il 30% dei fatturati pubblicitari nell’ultimo anno. Questo colpo di accetta sull’editoria locale, oltre a mettere in discussione 5.000 posti di lavoro, è fortemente lesivo del principio del pluralismo informativo e della possibilità dei cittadini di decidere e formarsi un’opinione senza condizionamenti. D’altra parte, è ben nota l’allergia alla libera informazione di una parte politica che continua a preferire il pensiero unico e l’occupazione militare degli spazi di dibattito. Di questo dovrebbe occuparsi il centrodestra pugliese piuttosto che alimentare artatamente polemiche sulla presunta violazione della legge sulla par condicio. Il centrodestra pugliese dovrebbe preoccuparsi proprio del sistema delle piccole e medie imprese dell’informazione locale, che con il Milleproroghe rischia di dover ridimensionare gli investimenti e rivedere al ribasso i piani di crescita.
Ma non gli conviene perché dovrebbero contraddire i loro capi su tutta la linea, non gli conviene e preferisce occultare la verità agitando spettri che non esistono. E non gli conviene perché altrimenti dovrebbe riconoscere che la Regione Puglia in questi anni ha svolto un lavoro senza pari di sostegno all’editoria locale, che ha contribuito alla crescita equilibrata del comparto, agevolando e incoraggiando riforme strutturali con iniziative di eccellenza, come l’istituzione del Distretto della Comunicazione e dell’Editoria.


7 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Dimissioni in bianco

Il governo vuole affrontare la vergogna delle dimissioni in bianco e trovare una soluzione?
Bene, la soluzione indicata dalla legge 188, che fu per prima abrogata dal governo Berlusconi, è quella efficace e semplice. [...]Continua >

6 Febbraio 2012 / autore: redazione

Post: Ossessionati…

Vi proponiamo un'intervista rilasciata oggi da Nichi all'agenzia Dire:
1) La riforma del lavoro. Dopo Fornero e Monti anche il ministro Cancellieri: tutto il problema sembra sia quello di 'sfissare' il posto, la necessità di avere mani libere per licenziare...
Siamo di fronte ad una autentica ossessione ideologica [...]Continua >


4 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Governo di destra

ll professor Monti, con grande onestà intellettuale, esce fuori da quel recinto asetticamente neutro di tecnico, scende dalla cattedra del tecnico e sale sulla cattedra politica: la sua politica è di destra. [...]Continua >

3 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Conservatore

Questa volta non siamo di fronte ad una battuta infelice come quella della monotonia del posto fisso. Il presidente Monti con grande onestà intellettuale ha svolto un discorso organico, la cui cifra è difficilmente riconducibile ad una mera nozione tecnica. [...]Continua >

2 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Intimidazione

L'ho detto pubblicamente una settimana fa e oggi ho ulteriori motivi per riconfermarlo: non ho nessuna fiducia in questo Parlamento. Un Parlamento che non ha né voglie né titoli morali per cambiare in meglio il nostro Paese. [...]Continua >

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