nichivendola - 2013

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Post: Elezioni subito

Autore: Nichi

Dopo quello che è accaduto oggi in Parlamento, è il momento che le opposizioni unite richiedano le elezioni anticipate. L’ipotesi di governo tecnico è senza fondamento e credibilità e non corrisponde alle reali esigenze del Paese. 
Il governo tecnico è una sorta di abracadabra che funziona per i palazzi immaginari della politica. Invece sarebbe utile che le opposizioni insieme chiedessero le elezioni anticipate. In Spagna l’annuncio di elezioni anticipate ha avuto persno un effetto naturale e benefico  sull’andamento delle quotazioni dei titoli di Stato; da noi, per ragioni misteriose, le elezioni sono esorcizzate da diverse parti dello schieramento politico.

Bisognerebbe avere la generosità di capire che oggi è il momento di seppellire il cadavere putrescente della seconda Repubblica, di fare i conti con il berlusconismo dal punto di vista culturale e non solo politico. In Italia vincerà il centrosinistra e per far cadere Berlusconi non servono giochetti e manovre che rafforzano il palazzo, mentre creano fratture insanabili con i cittadini e con la società, già sfiduciata. E’ necessario piuttosto connettersi con i movimenti.

Un governo tecnico dovrebbe servire a dare risposta a problemi tecnici, ma qui non ci sono problemi tecnici, ci sono solo problemi politici. I problemi dell’Italia riguardano una drammatica e sconvolgente crisi economica, finanziaria, sociale, ambientale e persino un elemento di rottura antropologica, visto che le nuove generazioni sono sbalzate fuori dalla prospettiva di un futuro produttivo.
In Italia abbiamo bisogno di un cambiamento politico per rispondere politicamente alla crisi, non con ricette di macelleria sociale mascherate dalla aureola della tecnicalità e della tecnocrazia. Abbiamo bisogno di rispondere politicamente alla domanda: chi paga la crisi? Quindi prima il centro sinistra si libera delle formule magiche degli apprendisti stregoni e di un certo politicismo, prima ci si accorge che il centro sinistra è vincente nel cuore della società italiana, che c’è una domanda forte e formidabile di cambiamento, e meglio sarà per il Paese.

Non vorrei che fosse l’opposizione a dare l’impressione, in alcune delle sue componenti, di svolgere un ruolo di stampella nei confronti del berlusconismo morente. Sarebbe un abbraccio mortale.


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Brindisi. Una strage.

Oggi dobbiamo dare una risposta forte e chiara ai barbari, a chi ha osato fare quello che neanche si può immaginare: spezzare la vita di giovani, spezzare la vita dei figli, portare la strage, il sangue davanti ad una scuola, ordire una strage di ragazzini e ragazzine è il delitto più orrendo. [...]Continua >

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