nichivendola - 2013

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Post: I giovani al tempo della precarietà

Autore: Nichi

Sono venuto qui, insieme alle giovani donne e uomini della manifestazione “Il nostro tempo è adesso”, per respirare aria pulita in un Paese in cui dalle classi dirigenti si promana cattivo odore.
La generazione che oggi è in tutte le piazze italiane è considerata un vuoto a perdere. Il ministro  Sacconi e il premier  Berlusconi si affannano a dire che l’Italia è il Paese della cuccagna, è il Paese che non ha lasciato nessuno abbandonato. Ma non è così.
Avere 4 milioni di precari in Italia significa che quasi in ogni famiglia c’è un inquilino scomodo, un essere umano in lista d’attesa, nelle sabbie mobili.  La precarietà è la paura di non guadagnare futuro. E’ l’idea di essere imprigionati in un presente senza respiro, vivere in apnea. Senza futuro, senza respiri larghi, non c’è possibilità di pensieri lunghi, di progettare il domani, di guardare con ottimismo al futuro: la politica ha lasciato una giovane generazione senza prospettive.

La precarietà non è una condizione fisiologica: la precarietà è lo scandalo del nostro Continente e sopratutto del nostro Paese. Dal Governatore di Bankitalia perfino fino allo stesso Pontefice si segnala che la precarietà minaccia la convivenza. Credo che la politica debba smettere di immaginare che questo sia un fatto necessario e fisiologico.
La lotta alla precarietà deve essere la bandiera fondamentale di un nuovo ciclo della politica, soprattutto nel centrosinistra, e di una pagina inedita della storia italiana.


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Brindisi. Una strage.

Oggi dobbiamo dare una risposta forte e chiara ai barbari, a chi ha osato fare quello che neanche si può immaginare: spezzare la vita di giovani, spezzare la vita dei figli, portare la strage, il sangue davanti ad una scuola, ordire una strage di ragazzini e ragazzine è il delitto più orrendo. [...]Continua >

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