La crisi economica e finanziaria si sta abbattendo con forza sulla vita dei lavoratori pugliesi e delle loro famiglie. Lo abbiamo visto per Natuzzi, Adelchi, Eutelia e in tante altre realtà industriali. La Regione Puglia consoliderà l’impegno nelle politiche attive per il lavoro: creeremo le condizioni migliori per riqualificare i lavoratori sospesi dalla produzione, per incoraggiare nuova occupazione, soprattutto femminile, per ridurre la precarietà indirizzando i finanziamenti e le norme regionali verso i processi di stabilizzazione e le assunzioni a tempo indeterminato.
La Regione rifinanzierà la sua quota per gli ammortizzatori sociali e proprio ieri ha chiesto alla Direzione del Ministero del Lavoro che il Governo vari presto i decreti con lo stanziamento dei fondi statali alla Puglia per gli ammortizzatori sociali per il 2010. I lavoratori che fruiscono degli ammortizzatori sociali in deroga sono 13000 nel primo trimestre di quest’anno. Abbiamo quindi la necessità urgente di acquisire i fondi relativi allo stanziamento 2010 per il pagamento del 70% dei trattamenti previdenziali, per lenire gli effetti della spirale recessiva che nel 2010 si abbatterà con maggiore crudezza sul sistema produttivo pugliese e sui lavoratori.


