nichivendola - 2013

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Post: In piazza con la Cgil

Autore: Nichi

Credo che il mondo del pubblico impiego viva una fase di angoscia. Questa angoscia e l’atteggiamento drammatico della classe dirigente nei confronti dei lavoratori sono la fotografia della rottura del patto di fiducia tra cittadini e Stato. Noi avremmo bisogno di valorizzare il lavoro del pubblico impiego.

Servono investimenti per rilanciare la sanità pubblica, la scuola pubblica. Mandare Berlusconi a casa è importante perché il Paese reale è quello della tragedia di Barletta, quello che si è visto nelle piazze di Italia ieri e che c’è qui oggi, e invece il presidente del Consiglio fugge. Va dal suo amico, va da Putin, grande e luminoso esempio di tiranno democratico. Va alla festa di compleanno nella sua dacia.

Mentre un governo allo sbando inventa la nuova ricetta miracolistica contro la crisi: il condono. Il solo parlare di condono all’indomani della tragedia di Barletta è l’indice dell’impudicizia scandalosa di questa classe dirigente. La tragedia di Barletta parla di un’Italia senza cura e senza manutenzione, di immense periferie in stato di degrado, della necessità di fare uno straordinario piano di manutenzione e messa in sicurezza delle città e del territorio.

C’è bisogno insomma, di una svolta reale. Liberarsi da Berlusconi è la precondizione per cominciare a parlare della svolta di cui c’è bisogno. Una svolta che si può realizzare redistribuendo le ricchezze, immaginando che la lotta contro il debito pubblico si faccia con la patrimoniale, con la tassazione delle rendite e delle transazioni finanziarie, con i tagli alle spese militari.

Io credo infine che il cantiere dell’alternativa è credibile se sa ascoltare questa piazza e le 100 piazze degli studenti di ieri. Se non si mette in sintonia con queste piazze semplicemente non c’è il cantiere dell’alternativa.


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Brindisi. Una strage.

Oggi dobbiamo dare una risposta forte e chiara ai barbari, a chi ha osato fare quello che neanche si può immaginare: spezzare la vita di giovani, spezzare la vita dei figli, portare la strage, il sangue davanti ad una scuola, ordire una strage di ragazzini e ragazzine è il delitto più orrendo. [...]Continua >