nichivendola - 2013

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Post: Inizia la stagione del dolore sociale

Autore: Nichi

Penso che quella che comincia è la stagione dei rendiconti, la fine delle favole e l’inizio di un confronto anche molto duro con la realtà. La realtà è che una parte dei mass-media e una parte della politica cerca quotidianamente di edulcorare, di esorcizzare, di occultare. Ma la realtà del dolore sociale prima o poi bussa alla porta della politica.
Quelli che non intendono aprire quella porta sono destinati a perdere. Penso che in Puglia, nel Sud, in Italia sia necessario aprire la stagione della verità.

La stagione della capacità di affrontare i nodi sociali ed economici di una crisi che attraversa in maniera talvolta molto dolorosa apparati produttivi, piccolissime aziende, e che travolge la vita di milioni di italiani. I dati in crescita della povertà ci dicono che questa sofferenza sociale non può essere considerata come un dato ornamentale di vacui discorsi sociologici. La povertà è un dato strutturale dell’Italia, dell’Europa e penso che le politiche che vanno messe in campo debbano avere come priorità la lotta per la tutela delle persone, dei bambini, dei vecchi, delle famiglie. E che la povertà chieda non azioni di carità pelosa ma politiche sociali, riqualificazione del welfare, diritti e reddito per i ceti medio-bassi.

Dentro questa condizione di disagio sociale, penso che sia particolarmente desolante il quadro della crescente forbice tra Nord e Sud del paese

E’ fondamentale che alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, la politica affronti la questione Mezzogiorno.
Nel Sud le difficoltà e l’affanno nell’affrontare l’ondata lunga della crisi economica è particolarmente preoccupante. Il quadro è quello di un Mezzogiorno d’Italia che è stato costantemente estromesso dalla scena pubblica, chiuso nella spirale dei pregiudizi, oggetto di un’opera sistematica di spoliazione di risorse sia di quelle ordinarie sia di quelle straordinarie.

Oggi è il momento nel quale per affrontare i problemi di fondo del Mezzogiorno d’Italia, una nuova classe dirigente deve essere in grado di recuperare parola e visione di una moderna questione meridionale. Non si tratta semplicemente di reclamare ammortizzatori sociali e assistenza, si tratta di chiedere le risorse indispensabili per attivare politiche del lavoro e politiche dello sviluppo.


3 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Conservatore

Questa volta non siamo di fronte ad una battuta infelice come quella della monotonia del posto fisso. Il presidente Monti con grande onestà intellettuale ha svolto un discorso organico, la cui cifra è difficilmente riconducibile ad una mera nozione tecnica. [...]Continua >

2 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Intimidazione

L'ho detto pubblicamente una settimana fa e oggi ho ulteriori motivi per riconfermarlo: non ho nessuna fiducia in questo Parlamento. Un Parlamento che non ha né voglie né titoli morali per cambiare in meglio il nostro Paese. [...]Continua >

1 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Servizio privato

L'umiliazione della Rai è totale. Oggi siamo di fronte agli ultimi episodi di assalto alla diligenza. Credo che sia accaduto qualcosa di assolutamente vergognoso e che riguarda la civiltà democratica di questo Paese. [...]Continua >

30 Gennaio 2012 / autore: redazione

Post: Arlem

Vi proponiamo l'editoriale, a firma di Mercedes Bresso, presidente del Comtitato delle Regioni dell'Unione Europea e di Nichi Vendola, pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi.
Esattamente un anno fa ad Agadir (Marocco) si è tenuta la seconda sessione plenaria dell'ARLEM, l'Assemblea delle autorità regionali e locali delle tre rive del Mediterraneo. [...]Continua >


29 Gennaio 2012 / autore: Nichi

Post: Addio

Il Presidente Scalfaro è stato il custode severo e appassionato della nostra Costituzione, ha difeso le istituzioni democratiche dall'assalto del populismo reazionario, è stato una luce forte e calda in un'epoca di tenebre. La sua scomparsa ci emoziona profondamente.