nichivendola - 2013

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Post: La modernità di Marchionne

Autore: Nichi

La violenza del metodo Marchionne è oggi sotto gli occhi di tutti.
Come avevamo previsto Pomigliano non rappresentava un’eccezione ma l’inizio di una svolta brutale nelle relazione industriali. Altro che modernità!
Corriamo velocissimi oltre le conquiste del Novecento e stiamo raggiungendo l’Ottocento, con buona pace dei diritti e dello Statuto dei Lavoratori. Continuo a pensare che la modernità non sia questa, continuo a sostenere che la competitività del sistema di impresa non si giochi sulla pelle dei lavoratori. Di fronte a scelte estremiste nelle relazioni industriali, che mettono in crisi non solo la rappresentanza sindacale, ma anche tutta la rete di tutela dei lavoratori, non si può che essere partigiani. E io continuo a stare dalla parte dei lavoratori.


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Brindisi. Una strage.

Oggi dobbiamo dare una risposta forte e chiara ai barbari, a chi ha osato fare quello che neanche si può immaginare: spezzare la vita di giovani, spezzare la vita dei figli, portare la strage, il sangue davanti ad una scuola, ordire una strage di ragazzini e ragazzine è il delitto più orrendo. [...]Continua >