nichivendola - 2013

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Post: La Puglia si ribella a Trenitalia

Autore: Nichi

Stamattina ho incontrato le associazioni dei consumatori pugliesi, i sindacati, le istituzioni, le forze politiche e le associazioni datoriali per presentare alla stampa alcune iniziative intraprese contro Trenitalia per protestare contro il peggioramento del servizio reso sulle linee notte dei treni che collegano la Puglia con il Nord e contro l’aumento dei prezzi dei biglietti e della scarsa trasparenza sulle promozioni pubblicizzate. 

L’incontro è stato utile a coordinare la rivolta della Puglia contro un atto di violenza di Trenitalia. Occorre mettere in sinergia le diverse istituzioni e i diversi attori sociali, per rendere questa battaglia forte e determinata e che non potrà che concludersi dando ragione alle nostre ragioni. È uno di quei casi in cui non ci si può lamentare della latitanza della politica. Penso che la politica a 360 gradi abbia da subito reagito, non con una logica di mera lamentazione, ma raccontando quali sono le ragioni reali violate dagli atteggiamenti di chi taglia l’Italia in due, da chi taglia i collegamenti ferroviari e da chi ci impedisce di esercitare pienamente il diritto alla mobilità.

Abbiamo reagito con durezza sin dal primo momento. Già nella prima riunione dei Governatori del Sud con il Premier Monti, abbiamo posto questo problema come emblematico di una discriminazione verso il Mezzogiorno. Vorrei anche ricordare che nel mio primo incontro che ho avuto con i Ministri Passera e Barca per chiudere intese importanti, ho ribadito che tali intese rimanevano tutte condizionate alla dirimente vicenda ferroviaria. Il prossimo 17 gennaio il Presidente Monti incontrerà i Presidenti delle Regioni del Sud e proporremo che il primo punto all’ordine del giorno sia il ripristino di ciò che ci è stato tolto, la cucitura di ciò che è stato tagliato.

Le Associazioni dei consumatori hanno predisposto tre differenti azioni: innanzitutto una diffida a Trenitalia ai fini di una Class Action in quanto come concessionario di un servizio pubblico essenziale, con le recenti modifiche degli orari e l’abolizione dei treni, ha peggiorato le condizioni dei cittadini pugliesi; in secondo luogo, un esposto all’Antitrust con riferimento al tema dell’aumento dei prezzi e delle promozioni pubblicizzate per pratica commerciale scorretta e la nuova organizzazione che prevede 4 livelli che sostituiscono le precedenti classi (prima e seconda); infine, l’istituzione di un numero verde (800661834) attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 per raccogliere reclami e denunce di utenti al fine di attivare le azioni di risarcimento danni.

L’iniziativa di una class action proposta dalle associazioni contro Trenitalia, è quanto mai opportuna perché si tratta di un atto di ribellione civile nei confronti di una scelta incivile. Non ci sono ragioni economiche nelle scelte che sono state fatte da Trenitalia, ci sono ragioni che noi contestiamo in radice; il Governo nazionale non creda di cavarsela pensando che si tratti di un dialogo o di un conflitto tra noi e Trenitalia. Per noi il trasporto ferroviario è un servizio sociale fondamentale e la Regione Puglia intende continuare questa battaglia fino alla fine. Non è possibile perdere questa battaglia, perché significherebbe accettare un destino di marginalità per il Mezzogiorno d’Italia. E se il Sud resta marginale non c’è nessuna possibilità di salvare l’Italia. 

Durante l’incontro ho ringraziato tutti i media che hanno svolto un ruolo importantissimo di sensibilizzazione, perché non subissimo in maniera rassegnata questi soprusi. Rinnovo il ringraziamento anche attraverso il mio blog.


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Brindisi. Una strage.

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