L’auspicio è che l’incidente alla centrale atomica di Marcoule, così vicina all’Italia, possa avere effetti assolutamente circoscritti, ma questo auspicio non ci impedisce di vedere il rischio continuo che le centrali atomiche in Europa continuano a rappresentare dal punto di vista della sicurezza e della salute dei cittadini. Alla luce di quest’ultimo incidente viene facile enfatizzare la saggezza infinita del popolo italiano che con il voto referendario, per la seconda volta ha consentito al nostro Paese di congedarsi definitivamente da una tecnologia che non offre nessuna sicurezza né dal punto di vista della gestione degli impianti, né dal punto di vista dello smaltimento delle scorie. La scelta della Germania di dismettere il proprio patrimonio di centrali atomiche dovrebbe essere emulata da tutti i Paesi europei e tutti dovremmo ragionare seriamente su come è importante mettere in campo un investimento strategico sulle energie rinnovabili.


