nichivendola - 2013

BLOG

Post: La scuola sotto assedio

Autore: Nichi

La scuola pubblica in Italia è sotto assedio. Una delle nostre istituzioni fondamentali, luogo di formazione e di confronto per le generazioni diventa il teatro di una oscena forma di appropriazione messa in atto dalla cattiva politica nei confronti dello spazio pubblico. L’iniziativa del sindaco di Adro, in provincia di Brescia, è il sintomo di una degenerazione della cultura democratica di questo paese. La scuola italiana è stato uno dei principali veicoli di costruzione dell’unità del paese, pensare di ridurla ad una poltiglia di piccole patrie è il risultato di un’idea di società che la Lega e il Governo Berlusconi portano avanti da anni.
Insomma, la vicenda di Adro è molto più pericolosa e preoccupante di quanto possa sembrare. Non è solo il gesto di un sindaco che non conosce le regole fondamentali della legge italiana  e delle nostre istituzioni. E non è un caso che fenomeni come questo si producano in questo momento.

Se si continua a tagliare, se l’investimento sulla formazione è tra i più bassi in europa e nel mondo, se diventa normale licenziare in un sol colpo 200000 insegnanti che hanno in questi anni retto la scuola italiana, allora se tutto questo diventa normale allora è possibile che il sindaco di un piccolo paese della provincia bresciana possa immaginare la scuola come cosa sua, sua e del suo partito. Serve un sussulto. Innanzitutto da parte delle istituzioni. Ma serve soprattutto un sussulto capace di ricostruire un’idea di società alternativa al modello barbaro che ci indica la vicenda di Adro.


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Brindisi. Una strage.

Oggi dobbiamo dare una risposta forte e chiara ai barbari, a chi ha osato fare quello che neanche si può immaginare: spezzare la vita di giovani, spezzare la vita dei figli, portare la strage, il sangue davanti ad una scuola, ordire una strage di ragazzini e ragazzine è il delitto più orrendo. [...]Continua >

SOSTIENI

Sostieni il sogno.



ISCRIVITI ALLA
NEWSLETTER

Inserisci il tuo indirizzo email

CONTATTI

Ci trovi così