nichivendola - 2013

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Post: La storia ci dice di rinunicare al nucleare

Autore: redazione

Il dubbio è un principio che orienta la nostra capacità di ricerca. Possibile che in Italia non sia ospitata la politica del dubbio? Che a Palazzo Chigi non si sia pensato che davanti a ciò che succede il Giappone, ci si debba pensare un attimo a riflettere?

Le nostre decisioni politiche possono condizionare la vita delle persone e delle generazioni, possono cambiare l’ambiente, la salute. Tutti vogliamo emanciparci dalla dittatura del petrolio. Ma il nucleare non è la risposta, ce lo dimostra la storia. Noi ci ribelliamo con tutte le nostre forze a modelli imposti, vogliamo andare verso le rinnovabili, verso le centrali piccole e diffuse, verso l’efficientamento energetico, il miglioramento delle reti energetiche.

Questo è un estratto della videolettera di Nichi sul dubbio nucleare.

Guarda la videolettera


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Brindisi. Una strage.

Oggi dobbiamo dare una risposta forte e chiara ai barbari, a chi ha osato fare quello che neanche si può immaginare: spezzare la vita di giovani, spezzare la vita dei figli, portare la strage, il sangue davanti ad una scuola, ordire una strage di ragazzini e ragazzine è il delitto più orrendo. [...]Continua >