nichivendola - 2013

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Post: L’informazione assediata

Autore: Nichi

L’asfissiante assedio e l’accanimento maniacale a cui assistiamo in questi giorni da parte del Presidente del Consiglio e dei suoi sottoposti nei confronti di giornalisti liberi e verso trasmissioni di informazione televisive del servizio pubblico e no, ha raggiunto ormai livelli non più tollerabili.
Mentre il degrado colpisce sempre più le nostre istituzioni, il disgusto dell’opinione pubblica aumenta, la credibilità del Paese viene meno agli occhi degli osservatori internazionali, nel bunker assediato del Palazzo si organizzano veri e propri pogrom verso i giornalisti con la schiena diritta.
I giornalisti producono una merce speciale: la merce di Santoro, Floris, Lerner ha a che fare con la libertà e con la qualità della democrazia.


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Brindisi. Una strage.

Oggi dobbiamo dare una risposta forte e chiara ai barbari, a chi ha osato fare quello che neanche si può immaginare: spezzare la vita di giovani, spezzare la vita dei figli, portare la strage, il sangue davanti ad una scuola, ordire una strage di ragazzini e ragazzine è il delitto più orrendo. [...]Continua >