La Cgil è un grande presidio della democrazia, un gigantesco pezzo di popolo italiano che si è assunto la responsabilità di portare in piazza l’Italia migliore, per annunciare che la lotta democratica può liberarci dall’Italia peggiore che è chiusa nei palazzi del potere, arroccata a difesa dei propri interessi, mentre fuori premono istanze sociali e vitali che riguardano tutto il paese.Sicuramente questa piazza, come i tetti delle facoltà universitarie di questi giorni, sono luoghi importanti, democratici, belli. Ma è triste constatare che ci sia bisogno di salire sui tetti per essere ascoltati, per reclamare il diritto ad un futuro migliore.
Mi auguro che dopo oggi, ci sia un’altra manifestazione unitaria, che veda insieme tutte le forze sindacali per denunciare l’insopportabile condizione sociale del Paese, sottoposto alla violenza politica di Tremonti e Berlusconi.


