Il sempre più probabile voto di fiducia al Senato sulla manovra è un vero e proprio atto di violenza contro il Paese.
E’ anche figlio della paura ed è espressione di una cultura autoritaria. Paura di chi si rinchiude nel bunker, di fronte all’Italia reale che ha riempito oggi le piazze della propria pacifica ribellione.
Cercano solo di tirare a campare al di là dei destini del nostro Paese. Il voto di fiducia è anche il segno dello sfaldamento e della deflagrazione di un centrodestra che può governare solo con diktat ed imposizioni anche nel proprio campo.


