La Gazzetta del Mezzogiorno ha pubblicato oggi una mia lettera che parla della quotidiana tragedia dei migranti e del Mediterraneo, tramutatosi in un memoriale alle vittime della povertà e della schiavitù.Il rischio è che diventiamo burocrati della morte, nel momento in cui ci rapportiamo alla questione dei migranti con gli strumenti dell’algebra. Servirebbe uno scatto in avanti della cultura e della politica, per evitare che nel Mediterraneo affoghi anche la nostra umanità.
Leggi l’articolo


