nichivendola - 2013

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Post: Morire di lavoro

Autore: Nichi

Non si può in alcun modo e per nessuna ragione giustificare il lavoro illegale. Lo sfruttamento di esseri umani in catene produttive che somigliano a una forma moderna di schiavitù è una patologia che va estirpata, un indicatore di regresso e di inciviltà.
La tragedia di Barletta non evoca solo l’estrema vulnerabilità delle città e del territorio, a cui le politiche pubbliche dovrebbero offrire risorse per la manutenzione e la messa in sicurezza. La strage delle operaie ci racconta anche della tremenda fragilità di chi si sottopone a ritmi di lavoro disumani per un salario di fame.
Morire di lavoro è la più grande vergogna del nostro tempo.


21 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: La voglia di cambiare

Vince la voglia di cambiare. I ballottaggi sono attraversati dalla fortissima domanda di rinnovamento che c'è in un momento durissimo per i cittadini del nostro paese. [...]Continua >


20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Con l’Emilia Romagna

Un terremoto di importante intensità ha fatto strage in Emilia Romagna, nel ferrarese. [...]Continua >

20 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: A Mesagne

Siamo ancora prigionieri della sequenza di emozioni forti, i fotogrammi dello scempio ronzano nella nostra testa, ora siamo fiduciosi che nel giro di poco la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine. [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Agli studenti e alle studentesse di Puglia

Non avrei mai voluto vedere ciò che ho visto, la morte messa inscena dinanzi ad una scuola, la morte oscena e molesta che azzanna la vita adolescente, la vita allegra dei figli che varcano la soglia di un luogo sacro [...]Continua >


19 Maggio 2012 / autore: Nichi

Post: Staniamo i colpevoli, subito

Ho ricevuto una lunga telefonata dal presidente del consiglio Mario Monti che mi ha chiamato dagli Stati Uniti e mi ha pregato di comunicare alla comunità pugliese e alla città di Brindisi la vicinanza del governo. [...]Continua >


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