nichivendola - 2013

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Post: Nell’interesse della Puglia e del Mezzogiorno

Autore: Nichi

Gentile Ministro Barca

non mi pare corretto, da parte di un uomo della sua finezza culturale, spingere un contrasto di natura politico-istituzionale sul terreno scivoloso dei giudizi personali. 

Qui parliamo di Sud, non di psicanalisi. Di fondi europei, non di nevrosi caratteriali. E comunque, seppure chi le scrive soffrisse di sdoppiamento della personalità, le assicuro che entrambi i miei “io” tenderebbero sempre e in ogni caso alla rigidità comportamentale nei casi in cui si tratta di tutelare gli interessi della Puglia.

Io le ho dato una mano a dicembre, non penso l’abbia dimenticato, per chiudere l’accordo con il quale si riscriveva il Piano per il Sud, consentendo al governo di diminuire significativamente l’intensità del co-finanziamento per la spesa comunitaria per le regioni dell’obiettivo convergenza. Ma non abbiamo affatto condiviso ciò che ora un documento del suo Dipartimento, sia pure nella confezione di un tavolo tecnico, tende ad annunciare. E cioè nuovi target di spesa per ognuno degli anni dell’attuale programmazione dei fondi europei. Non una ricognizione o un monitoraggio, Signor Ministro, ma nuovi, inediti e non concordati target il cui mancato rispetto prevede importanti riduzioni della quota di co-finanziamento.

Lei sa, Signor Ministro, che la mia non è la lamentazione di chi non vuole sottoporsi allo sforzo congiunto per non disperdere i finanziamenti europei. Noi non abbiamo mai perso un euro rispettando sempre gli obbiettivi. Lei sa che, per ragioni tecniche e oggettive, il grosso della spesa si concentra sempre nel secondo semestre dell’anno. Lei capisce che con quei nuovi target ci viene messa una corda al collo.
Così il governo fatalmente ci  multerà, rastrellando risorse che (così è scritto non nella fantasia di una delle mie due personalità, ma nel documento) possono essere riversate anche alle regioni dell’obiettivo competitività (cioè a quelle del centronord).  Se l’intenzione non era questa, ne sono felice. Basta togliere di mezzo quel documento, con i suoi evidenti equivoci, e possiamo con serenità ripartire nello spirito di quella “leale collaborazione” che chiede, per non essere una evocazione retorica, rispetto reciproco e rispetto della verità.

 


22 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Confindustria preistorica

La pressione confindustriale sul governo finalizzata alla cancellazione dell'articolo 18 ha ormai toccato vertici di oltranzismo ideologico e isteria stilistica. Veicolare l'idea che i diritti sociali siano oggetti premoderni e maleodoranti, significa che si è superata la soglia della ragionevolezza e della decenza. [...]Continua >

17 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Maquillage

Viviamo in un equivoco: non siamo affatto nel post-berlusconismo. Che la devastazione del mercato da lavoro la faccia uno con la faccia da maiale o uno con la faccia da santo non fa differenza. [...]Continua >

16 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: La Chiesa e l’Ici

Credo che ci si sia indirizzati sulla strada giusta. Del resto il precetto evangelico del dare a Dio quel che è di Dio e a Cesare quel che è di Cesare non a caso fa riferimento al tema dei tributi. [...]Continua >

16 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Moodys

Come si vede ad ogni giro di boa la realtà torna a bussare alla porta dell'ideologia.
La verità è che l'Europa non ha fatto nulla per difendersi dagli speculatori, e non riesce a declassare le agenzie di rating, che rappresentano ormai l'avamposto delle forze di speculazione. [...]Continua >

16 Febbraio 2012 / autore: Nichi

Post: Corruzione

Le parole odierne della Corte dei Conti sull'illegalità crescente e sulla corruzione nel Paese fotografano una realtà con cui le Istituzioni e la politica devono fare i conti fino in fondo. [...]Continua >