Ecco che il nostro ineffabile Premier ora aggiunge la farsa alla tragedia. Il declassamento dell’Italia, ratificato da Standard & Poor’s, è la sanzione della condotta catastrofica del nostro governo, dapprima impegnato a negare l’esistenza della crisi e quindi impegnato a rastrellare risorse economiche dalle tasche dei ceti medio-bassi.
Una sequenza wagneriana di manovre che rompono la rete delle protezioni sociali e non offrono nessuna prospettiva di crescita economica. Ora Berlusconi attacca i giornali che hanno il torto grave di fare il proprio mestiere. Davvero siamo molto oltre la soglia della decenza.


