La Regione Puglia ha ridisegnato lo schema nazionale di fideiussione, varando un nuovo tipo di fideiussione a vantaggio degli imprenditori, delle piccole e piccolissime imprese in particolare, che richiedono un’anticipazione della prima o della seconda quota del contributo previsto dall’agevolazione regionale. Per la prima volta in Italia, le imprese che beneficiano dei regimi di aiuto regionali ricevono garanzie, con costi più convenienti. Le aziende infatti, a differenza di quanto avveniva in passato, potranno rivolgersi più facilmente alle assicurazioni oltre che alle banche che svolgono un ruolo di forte sostegno nei confronti del sistema delle imprese. Il contratto di fideiussione che finora era stato redatto, come in tutta Italia, utilizzando uno schema di garanzia fideiussoria, era diventato anacronistico con la crisi economica. Abbiamo così deciso di riscriverlo, attivando, tra l’altro, il meccanismo della concorrenza tra banche e assicurazioni, a tutto vantaggio dell’imprenditore, e stabilendo una scadenza specifica della fideiussione bancaria o della polizza assicurativa. La durata è di 24 mesi che decorrono dalla data di ultimazione del piano di impresa. Anche in questo caso la differenza è rilevante rispetto al passato perché lo schema ministeriale prevedeva il tacito rinnovo del contratto di fideiussione con un aggravio di costi per l’impresa. Uno strumento significativo perché l’impresa possa fronteggiare al meglio la crisi economica.


