Oggi, insieme alla vice Presidente Loredana Capone, ho incontrato nella provincia di Jiangsu, a Sud-Est della Cina, il Vice Sindaco della municipalità di Suzhou Jin Ming, la più importante realtà cinese in materia di energie pulite. Guardiamo alla Cina con grande ammirazione non solo per le strabilianti percentuali di crescita del Pil, ma perché questo Paese si sta ponendo con grande sensibilità il problema del rapporto tra economia ed ecologia. La Cina è un film pieno di colori che ci colpisce per la sequenza emozionante delle scene. Noi pensiamo che la crisi economica e sociale che ha investito il mondo intero possa essere superata attraverso le relazioni tra i popoli. Per questo crediamo fortemente nello sviluppo della collaborazione con questo grande Paese.
Poi all’Expo di Shanghai, nell’auditorium del padiglione italiano, i distretti produttivi dell’Ambiente e del Riutilizzo, delle Energie rinnovabili, dell’Edilizia sostenibile, si sono presentati al pubblico cinese nel corso del workshop “Energie rinnovabili: scenari di sviluppo ed esperienze a confronto”. Nelle agende politiche del mondo oggi ci sono tre priorità: il governo dell’acqua, il governo dei rifiuti, il governo dell’energia. In questi settori noi abbiamo un’esperienza che vorremmo scambiare con le imprese cinesi, l’abbiamo già fatto con il Guangdong firmando un accordo che è una sproporzione felice tra una regione, la Puglia, che ha 4 milioni di abitanti ed una provincia, il Guandong, che ne ha 100 milioni. Il bruco per diventare farfalla deve sapere che per volare ha bisogno di due ali. La Cina è una grandissima ala. Forse il nostro sarà un volo anomalo. Ma sarà un grande volo.


