La clamorosa, dignitosa, drammatica protesta dei migranti sulle gru di Milano e di Brescia ci dice ancora una volta che il fenomeno dell’immigrazione, la gestione di questi processi e la sua ricaduta sociale non possono più essere affrontati con i facili slogan, con le promesse demagogiche o con le minacce.
Finché i migranti si utilizzano come forza lavoro, magari in nero, è conveniente. Poi quando chiedono il riconoscimento dei loro diritti, si prova fastidio e diventano dei pericolosi soggetti da allontanare. Non possiamo dimenticarci che abbiamo di fronte a noi non degli stranieri, non dei diversi. Abbiamo di fronte a noi altri cittadini del mondo, cittadini dell’Europa, cittadini del nostro Paese. E non si può, in queste ore, ridurre tutto da parte delle Istituzioni ad un problema di ordine pubblico. Al di là della delicatezza della situazione e al di là delle logiche inaccettabili delle leggi della destra, sono in gioco delle vite umane. Ne tengano in conto tutti.


