Il Governo ha posto la fiducia sulla conversione in legge del decreto sulla privatizzazione dell’acqua. Considero la privatizzazione dell’acqua una bestemmia contro Dio. Ancora una volta il governo Berlusconi dà prova di debolezza per aver negato il dibattito sulla materia, creando così anche i presupposti per una lesione costituzionale. I federalisti a giorni alterni dimenticano come si tratti di questioni anche di competenza regionale, legittimando ancora una volta lo scontro politico e istituzionale. E ieri infatti la Regione Puglia ha deliberato in giunta di ricorrere alla Corte costituzionale contro il decreto legge e lo farà anche contro l’eventuale legge. La Puglia sta facendo tutto il contrario del Governo nazionale. Ha deciso di pubblicizzare il servizio idrico, dichiarando l’acqua bene comune e presentando una propria legge regionale che impedisca il furto, da parte di aziende private alla ricerca di profitti, dell’acqua pubblica. In questa direzione intendiamo muoverci, senza voltarci indietro.


