Le affermazioni del viceministro Martone sono gravi. Conosco tanti ragazzi e tante ragazze della mia regione che si sono laureate a 23 anni. E che a 28 sono all’ennesimo lavoro precario. Non li considero sfigati.
Sfigati in fondo sono coloro che per censo o per raccomandazione passano davanti a questi ragazzi.
Da coloro che rappresentano il governo del Paese ci si aspetterebbe un maggior senso di responsabilità. Il folclore e le battute sprezzanti non sono obbligatorie.


