Il governo produce effetti speciali per depistare l’opinione pubblica. Evoca continuamente tagli nei confronti dei costi della politica, annuncia tagli degli sprechi, annuncia colpi alla pancia della casta.
In realtà questo serve semplicemente a confondere l’opinione pubblica. La manovra di Tremonti si presenta come il completamento e il perfezionamento della macelleria sociale già iniziata l’anno scorso.
Perché tagliare di diversi miliardi di euro i trasferimenti alle Regioni, alle Province, ai Comuni significa tagliare i diritti dei cittadini, vuol dire tagliare la rete dei servizi, significa impoverire una realtà sociale già allo stremo da tempo.
Stiamo andando verso giorni molto brutti. E la reazione di chi, come me, non vuole diventare il curatore fallimentare dell’ente che presiede, sarà una reazione molto dura.


