La manovra finanziaria del Ministro Tremonti non è neanche emendabile. Deve essere rovesciata perchè è un colpo al cuore delle classi popolari, del ceto medio, delle persone che vivono nella fragilità. Sancisce la fine delle Regioni e della loro possibilità di funzionare efficientemente, di gestire il sistema dei servizi sociali.
Viviamo un passaggio drammatico e non tutti i cittadini hanno contezza che siamo alle lacrime e sangue. Dentro questa manovra economica c’è l’idea che tutto il Sud e la Puglia debbano andarsene verso la Grecia e il Nord verso la Germania. C’è la ricostruzione dell’Europa carolingia. Questa è un’idea che combatto accanitamente.
Il Governo ha dilapidato risorse importanti: perchè privare i Comuni dell’Ici, perchè togliere svariati miliardi di euro ai cittadini per finanziare coloro che hanno cominciato l’avventura dell’Alitalia, con una specie di ammortizzatore sociale per oligarchie? Hanno negato la crisi che è drammatica e che quando finirà lascerà un morto: una intera generazione che perde l’appuntamento con il lavoro. Quella generazione, ormai non più così connotata anagraficamente, di ragazzi e ragazze che ancora chiamano, insultandoli brutalmente, bamboccioni.


