Sono felice del fatto che tanta gente sia andata a votare. Non ho mai avuto la presunzione di pensare che debbano vincere ovunque quelli che vorrei che vincessero, e credo che questo possa tranquillizzare il Pd. Non si deve avere paura, non ci sono esiti scontati. Viva le primarie quale strumento di allargamento del protagonismo democratico vicino al centrosinistra. Io sono disponibile a discutere della crisi del Paese e a costruire una grande coalizione riformatrice. Penso che bisogna mettere con chiarezza al centro di questa coalizione il cambiamento, le giovani generazioni, il mondo del lavoro, i soggetti sociali più svantaggiati.
In questo modo, attraverso le primarie, chiunque vinca, vincono le persone, vince la democrazia.


